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  Lunedì, 15 Aprile 2013
  1 Risposta
  3.8K Visite
Gentile Dottore,
sarei grato per un parere. Da circa 3 anni soffro di vari disturbi fisici, tensione muscolare, bruxismo, senso di oppressione al petto, disturbi digestivi, ho difficoltà a prendere sonno e mi sveglio molto stanco, ho spesso le occhiaie e la bocca secca. Ho effettuato varie visite specialistiche tutte con lo stesso esito: somatizzazione dell'ansia, disturbo neurovegetativo o psicosmatico. In effetti questi sintomi aumentano in particolari situazioni come guidare, prendere l'aereo, etc... Non posso affatto ritenermi insoddisfatto della mia vita per cui mi piacerebbe scoprire cosa crea questi sintomi molto fastidiosi, può l'ansia provocare davvero questo? Può la psicoterapia essere d'aiuto per superarli, ho sempre evitato di ricorrere a psicofarmaci.

Grazie

Gerry (26 anni)
Gentile Gerry,

Lei è un ragazzo giovane e immagino come questa situazione possa essere per Lei fonte di fatica e sofferenza: grazie quindi innanzitutto per la Sua mail e per aver voluto condividere con me quello che Le sta capitando. I sintomi che Lei indica possono avere sia origini psichiche che origini organiche, oppure derivare da entrambi questi fattori. L’esito delle visite specialistiche che Lei ha già effettuato sembrano suggerire che nel suo caso i disturbi che La affliggono abbiano un’origine prevalentemente psicologica, mi sembra quindi che nello specifico una buona psicoterapia potrebbe decisamente aiutarLa a stare meglio. I sintomi spesso, per quanto spiacevoli, sono una modalità che abbiamo trovato inconsapevolmente per proteggerci da sensazioni ancora più spiacevoli e in quanto tali vanno anzitutto rispettati e compresi. In una psicoterapia potrebbe cercare di comprendere meglio cosa è successo nella Sua vita circa 3 anni fa, all’epoca della prima insorgenza dei sintomi e che funzione essi hanno avuto nell’equilibrio generale della Sua vita. Potrebbe anche essere utile approfondire meglio in quali circostanze questi disturbi aumentano e come cambierebbe la Sua vita se Lei ora potesse guidare o prendere l’aereo liberamente… andrebbe forse incontro a qualche situazione ansiogena o spiacevole? Nella Sua mail Lei ha forse commesso un piccolo “lapsus”, dice infatti “non posso affatto ritenermi insoddisfatto della mia vita”, magari voleva dire “non posso ritenermi soddisfatto”… se è così, questo errore potrebbe essere casuale, ma potrebbe anche costituire una buono spunto di partenza di cui parlare in psicoterapia…

Auguri, con affetto!
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