Buongiorno Laura, grazie del Suo messaggio.
In questa situazione, come in tutte le relazioni, ci sono cose che non dipendono da Lei e sono fuori dal Suo controllo (se no si cade in un delirio di onnipotenza) e altre su cui invece Lei può influire significativamente (e in questo ci può essere una assunzione di responsabilità).
In questo senso mi sento di darle alcune indicazioni.
Ciascuno di noi ha bisogno di libertà e questo bisogno di libertà spesso è sentito in modo ancora più intenso nell’uomo rispetto che nella donna (che di frequente percepisce anche un forte bisogno di protezione). Se Lei cerca di controllarlo o di impedire che si veda con i Suoi amici, che evidentemente rappresentano per lui in questo momento una “linfa vitale” irrinunciabile, probabilmente lo perderà.
Lei conclude la Sua lettera con la frase “ho paura…”: la paura porta spesso al controllo e il controllo finisce per allontanare l’altra persona, il detto ironico (che contiene un pizzico di verità) “se ami una persona perdutamente la perderai” nasce a mio parere da questo rischio concreto di tentare di controllare invece che imparare a tollerare l’incertezza.
L’amore e la passione possono essere solo spontanei: più chiede al Suo ragazzo di sforzarsi di essere “caldo” e affettuoso, più probabilmente otterrà l’effetto opposto di raffreddarlo ulteriormente, impedendogli di percepire un genuino trasporto verso di Lei.
La passione è basata sul desiderio e il desiderio è fondato sul poter sperimentare la mancanza. La passione non è mai fondata sul senso di dovere e sul senso di colpa: non gli faccia pesare se in alcuni momenti ha più voglia di stare con i suoi amici che con Lei, ma al contrario crei uno spazio e un’assenza in cui possa essere lui a desiderarla.
Come dice Anthony Robbins, scambi il giudizio con l’apprezzamento e la Sua relazione cambierà totalmente: concentri cioè volontariamente la Sua attenzione su ciò di positivo che il Suo ragazzo già fa e glielo sottolinei e riconosca (questo rinforzerà il comportamento desiderato facendo sì che tenda a ripeterlo e gli farà sperimentare sensazioni positive nello stare con Lei), invece che concentrarsi (come spesso avviene spontaneamente) su ciò che manca per rinfacciarlo e criticarlo (il modo migliore per “uccidere” la Vostra relazione facendogli sperimentare pesantezza e tensione quando sta con Lei).
Infine coltivi anche Lei le Sue passioni e amicizie in modo da risultare una persona serena, allegra, forte e attraente a prescindere dalla relazione con il Suo ragazzo.
Se farà tutto ciò, creerà un terreno super fertile per il proseguire e crescere della Vostra relazione e… se son rose fioriranno!
In bocca al lupo!