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  3. Martedì, 16 Aprile 2013
Buongiorno,
mi chiamo Stefania, ho 35 anni e sto attraversando un periodo particolarmente difficile. E’ da circa un mese e mezzo che sto vivendo un inferno, la notte dormo malissimo, il giorno ho continua tachicardia e nausea. Sono alle soglie del matrimonio, dopo un fidanzamento di 13 anni, ma il solo pensiero di cambiare casa, abitudini e tutto ciò che comporta, letteralmente mi terrorizza.
Sono sempre stata una persona ansiosa e tendente alla depressione e ho una madre che da 20 anni circa soffre di depressione e manie ossessivo compulsive, Le lascio quindi immaginare in che ambiente sono cresciuta.
Circa dieci anni fa ho avuto un altro momento difficile, quando andai a studiare fuori sede, anche allora soffrii di ansia e depressione, inoltre si manifestarono in me determinate propensioni ad alcune manie. Per esempio il lunedì facevo sempre le stesse cose e se un giorno avevo indossato una maglia rossa e mi ero sentita male, avevo paura di indossarla nuovamente. Pian piano comunque ero riuscita a tenere sotto controllo queste mie ansie e manie, anche se ci volle molto tempo e sforzo da parte mia.
Ora da una parte mi rendo perfettamente conto che a 35 anni bisogna diventare adulti, uscire dalla propria famiglia e crearsene una nuova, anche perché la mia famiglia non è certo un ambiente sano. Mia madre malata, un fratello che ha più di 40 anni e vive ancora sulle spalle dei genitori, mio padre che gli urla sempre contro e io che sopporto e subisco tutto questo da anni. In poche parole ho la possibilità di fuggire da questa prigione, ma al tempo stesso ciò mi dà un'angoscia terribile. Mi sembra di essere in una situazione senza via d'uscita, ho di continuo pensieri negativi sulla mia vita e la paura di peggiorare.
Stamattina mi è successa una cosa strana. Mi sono svegliata tranquilla, e subito dopo mi sono chiesta: che strano che succede? Come mai oggi sto bene? E dopo qualche istante ho iniziato a stare male. Mi sono detta se sto bene non ho più scuse, devo per forza affrontare questo cambiamento. E ho iniziato a chiedermi: se non mi volessi sposare più semplicemente perché non ne ho voglia? Non credo però sia questo il problema, se in questo momento mi offrissero 6000 euro per andare a lavorare lontano da casa rifiuterei!
Secondo Lei una psicoterapia potrebbe essermi utile o è meglio uno psichiatra? Sono veramente disperata, mi dia per favore un Suo parere.
La ringrazio

Stefania (35 anni)
Dott. Claudio Sessa Vitali Risposta accettata Pending Moderation
Gentile Stefania,
grazie di aver voluto condividere con me il Suo stato d’animo.
Il matrimonio è un grande cambiamento, a maggior ragione dopo un così lungo fidanzamento ed avendo vissuto tanti anni in casa con i propri genitori: è quindi più che comprensibile che possa suscitare ansie e paure. Essendo stata la Sua vita in famiglia particolarmente difficile e sofferta, potrebbero anche sorgere in Lei il timore di scappare da una “prigione” (la Sua famiglia) per finire in un’altra (il matrimonio) o i sensi di colpa collegati all’idea di andarsene a fare una bella vita lasciando i Suoi familiari nella sofferenza.
I sintomi che Lei prova sono probabilmente il modo con cui esprime l’ansia connessa a questo cambiamento, ma potrebbero anche diventare un pretesto per rimandare questo evento, senza essere obbligata a “scegliere” fra i Suoi genitori e il Suo fidanzato: come giustamente scrive, “se sto bene non ho più scuse, devo per forza affrontare questo cambiamento”. Così però il problema non sarebbe risolto, ma solo rimandato, pagando per giunta un caro prezzo: la Sua salute e serenità.
Mi sembra però molto positivo che già in passato Lei abbia affrontato un periodo di difficoltà e sia riuscita ad uscirne bene; se ci riflette, anche in quel caso l’ansia era emersa in un periodo di grandi cambiamenti, quando è andata a studiare lontano da casa. Questo indica che probabilmente dentro di Lei ci sono già tutte le risorse necessarie per affrontare anche questo momento di cambiamento. Credo che ora una psicoterapia Le potrebbe essere particolarmente utile per tirare fuori le risorse che già ha, esplorare tutti i Suoi timori connessi al matrimonio e decidere con maggior serenità cosa vuole fare della Sua vita.

In bocca al lupo con affetto
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

Tel. 02-29526852 e Cell. 347-8003203
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