Gentile Aldo,
mi rendo conto che la situazione attuale deve essere per Lei fonte di sofferenza e angoscia, anche se Le assicuro che non è così inusuale come sembrerebbe: anche altri giovani hanno difficoltà analoghe alle Sue, ma come Lei tendono a nasconderle ed è soprattutto per questo che Le sembrerà di essere l’unico a vivere una situazione di questo tipo. Avere una relazione affettiva e poi anche sessuale è una cosa molto naturale, ma più questo tarda ad avvenire più la persona inizia a sentirsi a disagio, diventa più inibita, meno spontanea e tutto si complica. Non ho dubbi sul fatto che Lei potrebbe “rompere il ghiaccio” con una prostituta, come del resto avveniva in passato, ma dubito che questo potrebbe aiutarla a sentirsi meglio: temo anzi che potrebbe farla sentire sempre più diverso dai suoi coetanei, come se l’unico modo che avesse di procurarsi una relazione sessuale fosse di comprarla, abbassando la Sua autostima. Sarebbe utile invece che Lei, al di là della difficoltà specifica, facesse in modo di essere sempre più soddisfatto di se stesso: impegnandosi nel lavoro, vivendo delle belle relazioni di amicizia, coltivando hobby e interessi, avendo una vita bella e intensa. Più Lei riuscirà a sentirsi degno di essere stimato, apprezzato e benvoluto, più sarà facile che le sue attuali difficoltà si sciolgano come neve al sole. Se vuole può farcela anche da solo, ma se invece sente il bisogno di un compagno in questo viaggio, si può rivolgere con fiducia ad uno psicologo per avere una mano: questo non vuol dire avere “qualcosa che non va”, ma semplicemente decidere di voler fare in modo che “le cose cambino” veramente. Auguri!