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  Mercoledì, 29 Giugno 2016
  1 Risposta
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Buongiorno Dottore, circa 13 anni fa ho subito una rapina a mano armata durata circa 2 ore e durante la rapina, per esigenze fisiologiche, sono dovuta andare in bagno davanti ad uno di loro. Circa un anno dopo l'evento sono stata malissimo e mi sono affidata ad uno psichiatra il quale dopo un anno di trattamento mi ha detto che secondo lui non avevo più bisogno di cure. Ho vissuto molti anni senza particolari problemi se non qualche crisi di rabbia. Da quando mi sono innamorata e di conseguenza fidanzata ho cominciato ad avere problemi. Mi rifiuto di essere toccata e se solo si avvicina mi vengono delle crisi di pianto. Per anni ho sofferto di vulvodinia. Da circa 2 anni sono in terapia psicologica, ma ultimamente sogno spesso di essere rapinata e vivo sempre con l'ansia di stare male. La mia mente è come se cercasse di rivivere quell'esperienza. Dormo poco e mi sveglio spesso con tachicardia. Mi sembra di impazzire.
Gentile Valeria,
grazie del Suo messaggio.
Lei ha sicuramente vissuto 13 anni fa un’esperienza fortemente traumatica che, nonostante le cure a cui si è già sottoposta, non è stata ancora completamente rielaborata ed è quindi immagazzinata (sotto forma di immagini, sensazioni fisiche, pensieri ed emozioni) in modo disfunzionale nel Suo cervello. I contatti fisici con il Suo partner riattivano in Lei la paura e l’ansia provata in quella situazione di tanti anni fa, in cui probabilmente si è sentita estremamente in pericolo e vulnerabile.
La prima cosa da sapere è che le Sue emozioni e sensazioni sono perfettamente normali alla luce di quanto che ha vissuto e costituiscono le tipiche reazioni di una persona traumatizzata a situazioni che risulterebbero neutre o piacevoli (la vicinanza o il contatto con il Suo partner) se non facessero da riattivatori (trigger) di memorie angoscianti.
La seconda cosa è dal 2013 l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda come trattamento d’elezione specifico proprio per questo tipo di disturbi la psicoterapia E.M.D.R., i cui effetti negli ultimi 25 anni sono stati validati da decine di studi scientifici indipendenti in tutto il mondo.
La terza cosa è che, se non ci sono altri fattori pregressi, su un singolo evento traumatico, anche estremamente drammatico, è sufficiente un breve ciclo di sedute di E.M.D.R. (da 3 a 8 sedute) per portare ad una remissione completa dei sintomi nel 90% dei pazienti.
Le suggerisco quindi, se non l’ha fatto finora, di intraprendere subito un trattamento di E.M.D.R. perché nel Suo caso specifico può veramente fare la differenza rispetto a qualsiasi altra cura psicoterapeutica o farmacologica, tanto che abitualmente colleghi medici o psicoterapeuti mi inviano loro pazienti proprio per un trattamento mirato di questo tipo.
In bocca al lupo!
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