Apri un dialogo nuovo

  1. Camilla
  2. Psicologia
  3. Giovedì, 14 Maggio 2015
Salve, vorrei parlare del mio problema con le parole che ogni giorno ripeto nella mia mente, perché sarebbe davvero difficile riuscire a spiegarlo in un altro modo:
“Sono una nullità perché ho un solo amico, sono brutta, non sono brava in niente, mentre tutte le altre coetanee vengono ritenute belle da tutti i ragazzi (anche se secondo me non sono niente di che), sono tutte alte e si vestono benissimo, hanno tanti amici ed amiche, sono brave a scuola, hanno quasi tutte il ragazzo.
Io sono bassa, mi credo bella ma in realtà non lo sono, (infatti quando mi guardo allo specchio lo penso sempre, sono solo una sciocca perché non è vero, altrimenti mi verrebbero dietro un sacco di ragazzi, come succede alle mie compagne di classe), piaccio sempre ai ragazzi più brutti, non ho mai avuto un ragazzo, anche se nella mia vita me ne sono piaciuti molti, ma, sebbene mi fossi impegnata tantissimo per farli innamorare di me, loro non mi degnavano di uno sguardo.
Sono stanca di lottare per poi riuscire ad ottenere raramente ciò che voglio. Ho lottato per avere degli amici, ma quelle persone non mi badano più di tanto. Ho lottato per avere un ragazzo, mai avuto. Stavolta vorrei che qualcuno lottasse per avere me come amica o ragazza."
Ecco questo è ciò che penso di solito nelle mie giornate. Ma a volte capitano dei momenti che invece mi sento carica di energia positiva. Per esempio sogno che io e un ragazzo che mi piace ci frequenteremo quest'estate, l'idea mi sembra bellissima e provo ad organizzare dei modi per incontrarlo. Ma subito mi tornano in mente tutti quei brutti pensieri. Io non vorrei averli, ma è più forte di me!
Non ce la faccio più! Grazie in anticipo per la risposta.
Campi Personalizzati
15
Risposta accettata Pending Moderation
Cara Camilla,
grazie del Suo messaggio.

Deve essere veramente orribile sentirsi una nullità, brutta e non brava in niente. Comprendo quanto queste convinzioni possano influire sul Suo stato d’animo, rendendola triste, amareggiata e rassegnata. E immagino quanto percepirsi così possa influire sul Suo modo di comportarsi, rendendola poco attraente e per nulla desiderabile. Ha 15 anni: vuole vivere tutto il resto della Sua vita così? Oppure è veramente stufa di sé stessa e mi scrive proprio perché ha deciso di cambiare, anche se non sa ancora come fare?

I suoi brutti pensieri non possono essere più forti di Lei, perché è Lei a crearli e può decidere in qualsiasi momento di smettere di farlo e di crearne di diversi. Se vuole, Le propongo di sperimentarlo insieme ora.

Per prima cosa Le faccio una domanda. La voce con cui si dice che Lei è una nullità e tutte le altre sciocchezze che suono ha? E' una voce di femminile o maschile? E’ la voce di un ragazzo, bambino, adulto o anziano? Parla lentamente o velocemente? Questa vocina viene da destra o da sinistra, da davanti o da dietro, dall’alto o dal basso? Noti bene che caratteristiche ha…

Pensi ora all’ultima volta che una persona che Le sta molto simpatica Le ha detto qualcosa che L'ha fatta ridere da morire, dicendole una cosa assurda, completamente stupida, ma divertentissima. Si prenda tutto il tempo che Le serve per recuperare questo ricordo allegro, può essere anche una battuta che Le hanno raccontato, uno spezzone di un film o la scena di un cartone animato. Che caratteristiche aveva quella voce? Era alta o bassa? Acuta o profonda? Parlava velocemente o lentamente? E Lei come ha reagito? Che faccia faceva e come si sentiva mentre l’ascoltava?

Senta ora la voce simpatica che Le dice affettuosamente e divertita le stesse sciocchezze che Lei a volte si diceva (sono una nullità, brutta e brava in niente), ma glielo dice in un modo talmente buffo, ma talmente buffo… che tutte e due ridete a crepapelle con le lacrime agli occhi di quanto queste cose appaiono ora completamente assurde! E più ripetete queste cose, più vi sembrano folli e ridicole…

Immagini ora di andare magicamente indietro nel tempo a quando era una bambina di soli 4 anni e di incontrare una persona a cui Lei crede completamente e fermamente, che Le spiega in modo assolutamente convincente e sicuro, con uno sguardo pieno di ammirazione e di affetto, che Lei è preziosa e importante, bellissima e unica, intelligente e brillante, e che crescendo lo diventerà ogni giorno di più… e le persone intorno a Lei non potranno fare a meno di accorgersene!

Dopo questo incontro, piena di gioia e gratitudine, noti a 5 anni come questa sicurezza e consapevolezza nelle Sue risorse e capacità La fa sentire e agire diversamente, come Le permette di porsi e interagire costruttivamente con gli altri… Noti poi come, con questa serenità interiore, a 6 anni inizia le scuole elementari, riuscendo a relazionarsi in modo allegro e brillante con maestre e compagni… Noti come è bella la Sua vita a 7 anni, e poi ancora di più a 8 anni e così via, con ogni anno che è migliore del precedente, cambiando letteralmente la Sua storia personale fino ad ora, che ha 15 anni… Come si sente oggi con questa nuova consapevolezza?

Anni fa un gruppo di psicologi ha fatto un esperimento un po’ discutibile, ma molto interessante. All’inizio della prima elementare tutti i bambini di una scuola sono stati sottoposti ad una serie di presunti test psicologici, piuttosto lunghi ed articolati, e poi altri psicologi della stessa equipe, che non avevano fatto i test e non ne conoscevano i risultati, hanno parlato con le maestre, spiegando loro (assolutamente a caso!) quali bambini delle loro classi risultavano particolarmente dotati e quali invece avevano qualche difficoltà. Alla fine dell’anno le maestre, interrogate su comportamento e rendimento degli alunni, hanno riferito come effettivamente i bambini indicati come “particolarmente brillanti” erano andati mediamente meglio di quelli che erano stati segnalati come “con difficoltà”, fornendo inconsapevolmente un'ottima dimostrazione di come le nostre convinzioni costruiscono la realtà.

In bocca al lupo!
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

Tel. 02-29526852 e Cell. 347-8003203
  1. più di un mese fa
  2. Psicologia
  3. # 1
  • Pagina :
  • 1


Non ci sono ancora delle risposte per questo dialogo.
Ospite
La tua risposta

Perchè scegliere noi?

3 buoni motivi per affidarsi allo Studio Kaleidos
 

1. Ascolto

La prima cosa che vi offriremo sarà un sorriso, il desiderio di conoscere la Vostra storia e la voglia di stare ad ascoltarVi fino in fondo.

2. Professionalità

Qui lavorano solo psicologi-psicoterapeuti esperti, aggiornati e appassionati, che seguono scrupolosamente il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

3. Efficacia

Conosciamo e usiamo le tecniche più moderne, affidabili e di validità dimostrata per produrre cambiamenti efficaci, profondi e duraturi.

Mettiti in contatto con noi

Contattateci liberamente, saremo felici di sentirvi e darvi tutte le informazioni che desiderate per fissare un eventuale primo appuntamento, ma non forniamo consulenze telefoniche o via email.

Contattaci

Contatta subito lo Studio Kaleidos

Indirizzo

Via Alessandro Stradella, 9
zona Porta Venezia - Milano

Approfondisci

Orari di apertura

Lunedì - Venerdì
9.00 - 19.00
Sabato
10.00 - 19.00

Approfondisci

Costi

€ 100 incontro individuale
€ 150 incontro di coppia o familiare

Approfondisci

Contatti

Telefono
02 29526852
Email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Approfondisci

Ti ringraziamo per essere venuto a trovarci, rimani aggiornato sulle novità di Studio Kaleidos