Apri un dialogo nuovo

  1. Samantha
  2. Psicologia
  3. Venerdì, 31 Ottobre 2014
Buongiorno ho scoperto di avere il primo attacco di panico 10 anni fa, avevo una situazione sentimentale un po' instabile, poi ho incontrato mio marito, abbiamo avuto 2 bellissime bimbe e in questi anni, solo nei periodi poco felici, gli attacchi di panico sono ricomparsi, ma con un breve trattamento di Xanax li ho risolti.

Ora è da un anno che ho ricominciato ad avere queste paure: 7 anni fa è mancato mio papà, a cui ero legatissima e questo dolore l'ho messo in un cassetto perché la paura della morte mi fa soffrire: le paure mi si manifestano sotto forma di giramenti di testa (che io ipotizzo siano problemi legati alla cervicale), abbassamento di pressione per il ciclo e così via.... Ma so che non è così...

Tutti gli esami del sangue e varie visite (perché ho un piccolo tumore desmoide... sotto controllo) vanno benissimo, ma la mia paura di star male e di perdere il controllo è forte. Respirando riesco comunque a tranquillizzarmi; oppure a volte prendo un ansiolitico, e la paura scompare, va via... Ma non posso continuare a prenderli a vita!!!

Attendo un Suo gentile consiglio, grazie mille.
Campi Personalizzati
37
Risposta accettata Pending Moderation
Gentile Samantha, grazie del Suo messaggio.
L’attacco di panico è spesso caratterizzato da un episodio improvviso e incontrollabile d'ansia: un'ansia generalizzata, invadente e pervasiva. E' repentino: compare all'improvviso, è di natura violenta, è irrazionale, paralizzante e spaventoso.

Diversi possono essere i fattori precipitanti di un attacco di panico: eventi traumatici (morte o malattia di un caro, violenza e abuso subito, ecc.) e/o eventi destabilizzanti (conflittualità di coppia, cambiamenti di lavoro, traslochi, ecc.); eventi normativi del ciclo di vita (matrimonio, convivenza, nascita del primo figlio, ecc); eventi paranormativi del ciclo di vita (separazioni, divorzi, ecc.); problemi lavorativi o finanziari.

Uno stato ansioso è di per sé naturale e anzi in certe situazioni è motore vitale di azioni e reazioni volte al raggiungimento di un dato obiettivo: uno studente sotto esame è in ansia, ha paura, ma tale stato emotivo lo aiuterà di per sé a mantenersi più concentrato, a prestare più attenzione e a raggiungere l'obiettivo prefissato. Se la paura però diviene pervasiva e invadente, paralizzante e generalizzata, questo stato emotivo si trasforma in un problema che necessita una presa di consapevolezza delle motivazioni che possono aver causato lo stato ansioso e l'insorgenza dell’attacco di panico, per poter stare meglio e godere una vita più serena e tranquilla.

Nella Sua lettera racconta di una relazione poco soddisfacente e stabile come causa del primo attacco di panico risalente a 10 anni fa; riferisce della morte del padre avvenuta 7 anni fa, figura alla quale Lei era particolarmente legata; riporta di una malattia per la quale è ancora in cura. E' presumibile che tutti questi eventi interconnessi spazio temporalmente Le abbiano originato uno stato d'ansia generalizzato che a tratti, nel corso della Sua vita, grazie al sostegno di una relazione di coppia soddisfacente e con l'esperienza arricchente della maternità, sia riuscita in parte a controllare, ma, come Lei stessa sottolinea, “la paura di stare male e di perdere il controllo” è ancora presente e questo Le genera un certo malessere che denuncia in questa lettera.

Sarebbe inoltre opportuno comprendere anche cosa sia accaduto un anno fa quando l'attacco di panico si è ripresentato. Quali fattori protettivi sono venuti meno? Quale evento ha scatenato ancora lo stato di panico? Ha vissuto qualche cambiamento che l'ha destabilizzata? Il tumore desnoide in quale momento e con che modalità è stato diagnosticato? (Anche questo evento potrebbe aver avuto un impatto emotivo significativo.)

Alla luce di queste brevi osservazioni, sono convinta che un percorso di psicoterapia possa rappresentare per Lei una valida opportunità per approfondire e interconnettere le cause di tale stato ansiogeno, per sviluppare ipotesi su cui interrogarsi e comprendere così prima come gestire e infine come superare definitivamente ansie e paure.
In bocca al lupo!
  1. più di un mese fa
  2. Psicologia
  3. # 1
  • Pagina :
  • 1


Non ci sono ancora delle risposte per questo dialogo.
Ospite
La tua risposta

Perchè scegliere noi?

3 buoni motivi per affidarsi allo Studio Kaleidos
 

1. Ascolto

La prima cosa che vi offriremo sarà un sorriso, il desiderio di conoscere la Vostra storia e la voglia di stare ad ascoltarVi fino in fondo.

2. Professionalità

Qui lavorano solo psicologi-psicoterapeuti esperti, aggiornati e appassionati, che seguono scrupolosamente il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

3. Efficacia

Conosciamo e usiamo le tecniche più moderne, affidabili e di validità dimostrata per produrre cambiamenti efficaci, profondi e duraturi.

Mettiti in contatto con noi

Contattateci liberamente, saremo felici di sentirvi e darvi tutte le informazioni che desiderate per fissare un eventuale primo appuntamento, ma non forniamo consulenze telefoniche o via email.

Contattaci

Contatta subito lo Studio Kaleidos

Indirizzo

Via Alessandro Stradella, 9
zona Porta Venezia - Milano

Approfondisci

Orari di apertura

Lunedì - Venerdì
9.00 - 19.00
Sabato
10.00 - 19.00

Approfondisci

Costi

€ 100 incontro individuale
€ 150 incontro di coppia o familiare

Approfondisci

Contatti

Telefono
02 29526852
Email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Approfondisci

Ti ringraziamo per essere venuto a trovarci, rimani aggiornato sulle novità di Studio Kaleidos