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  Lunedì, 07 Ottobre 2013
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Buongiorno!
Ho un problema che da una settimana esatta mi tormenta e non mi fa stare tranquilla: ho paura che il mio ragazzo, con cui sto da un anno, abbia perso interesse per me. In poche parole, tutto d'un tratto è diventato … freddo. Lo sento “scazzato”, è di poche parole, sembra non abbia entusiasmo quando mi sente, è nervoso.
Ho provato a parlarne con lui, ma mi ha giustificato il suo comportamento dicendo che sta avendo un carico molto pesante di lavoro e che avendo avuto, questa settimana, il turno di notte (lavora in una fabbrica) si sente molto scombussolato, quindi per questo ultimamente mi sembra strano. Successivamente ha categoricamente smentito che vuole lasciarmi e di non amarmi più.
Ora, io credo a queste sue parole perché anche suo padre mi ha confermato che lo stanno massacrando al lavoro, ma nonostante questo, ho ancora questa sensazione. Anche perché noto che, se non sono io a cercarlo, lui lo fa molto tardi la sera. Io sono una ragazza molto ansiosa e paranoica, soprattutto se si tratta delle persone che amo. In particolare, il mio ragazzo per me è stato una benedizione perché è arrivato in un momento della mia vita in cui sembrava mi stesse crollando tutto addosso ed ha portato la luce nella mia vita! Inoltre, visto che la nostra è purtroppo una relazione a distanza, io sto lottando con i miei genitori per convincerli a farmi andare da lui e piano piano ci sto anche riuscendo: per me sarebbe una tragedia e un'umiliazione se, dopo tutto quello che sto facendo, lui avesse perso interesse. Sto veramente molto male, non riesco a tranquillizzarmi. Cosa posso fare?
Grazie mille in anticipo per l'aiuto!
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Gentile Elisabetta, grazie del Suo messaggio. Può essere utile che Lei abbia percepito un po’ più di freddezza e distacco da parte del Suo ragazzo, questa osservazione va però utilizzata semplicemente come una sensazione, un dubbio da condividere con il diretto interessato per permettergli di parlare più apertamente di eventuali difficoltà sul lavoro o nella relazione, e non come una realtà oggettiva da cui trarre conclusioni affrettate. Soprattutto questa percezione non va utilizzata per accusarlo o per chiedergli maggiori rassicurazioni, perché probabilmente finirebbe per ottenere l’effetto contrario. Sarebbe invece molto più utile mostrarsi nei suoi confronti particolarmente accogliente, allegra e comprensiva, perché questo facilmente farà crescere in lui il desiderio di sentirla. Comunicare con Lei deve costituire per lui un piacere e non un dovere, una gioia e non una fatica. E’ probabile che anche la particolare fase di passaggio che state vivendo nella Vostra relazione, con la prospettiva di passare da una relazione a distanza ad una di persona, influenzi entrambi, aumentando incertezze e paure di ciascuno. Di fronte ad un cambiamento così importante è normale avere una gran voglia che questo avvenga, ma anche profondi, a volte inconfessabili, timori. La Sua paura potrebbe essere: mi amerà abbastanza e dimostrerà di tenerci a me anche in una quotidianità insieme? E in modo simile, la paura del Suo ragazzo potrebbe essere: avendola qui vicino a me, dovrò rinunciare alla mia autonomia e libertà? Se così fosse, il Suo bisogno di rassicurazione potrebbe alimentare la paura del Suo ragazzo di sentirsi soffocato, facendolo per questo risultare un po’ più freddo, cosa che incrementerebbe le Sue paure di non essere abbastanza amata, costituendo così un circolo vizioso. La via di uscita è trovare la forza di riconoscere le proprie fragilità, imparando a gestirle e a tollerare quelle del proprio partner. Quindi la ricetta è: tanta comprensione, pazienza… e una buona dose di allegria! In bocca al lupo.

Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

Tel. 02-29526852 e Cell. 347-8003203

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#1030
Salve. Io e il mio ragazzo stiamo insieme da due anni. Tra due mesi nasce nostra figlia... Ma il mio ragazzo è molto distaccato. Quando ci siamo conosciuti era una persona solare ... Gelosa, ecc. Ma adesso ho paura che sta perdendo interesse nei miei confronti. Sto facendo il possibile per farlo stare tranquillo quando finisce di lavorare... Ma non è più affettuoso come una volta. È un mese che ci penso ... Voglio che torna tutto come prima! Ho paura che sta con me solo perche aspettiamo una figlia... Ho bisogno di affetto e di amore. Io ho 20 anni e lui 24. Ho provato a parlargli e dice che sono film mentali che mi faccio e certe volte si arrabbia quando gli dico che non mi da più affetto ... Anche scherzando si arrabbia. Adesso mi sto comportando pensando a lui al primo posto. Ogni problema che ha me lo faccio a carico io . spero mi rispondiate. È una situazione insostenibile.
Buongiorno Valentina, la Vostra situazione è un po’ diversa da quella descritta sopra da Elisabetta. La nascita di una figlia, soprattutto per una coppia giovane come la Vostra, può smovere grandi aspettative e desideri, ma anche altrettanto grandi dubbi e paure, a volte inconfessabili. Questo è perfettamente normale. Quello che è importante è riuscire ad esserne consapevoli, dirli prima di tutto a sé stessi e poi poterne anche parlare con il partner, condividendole in modo sincero e costruttivo. Potrebbe partire da riconoscere e raccontare Lei al Suo compagno quali sono i Suoi desideri, ma anche timori rispetto alla nascita della bambina, chiedendo poi a lui di fare altrettanto, in un clima sereno e di ascolto. Se non riuscite a farlo da soli, qualche incontro di coppia con uno psicologo potrebbe risultare di grande aiuto. Auguri di cuore per la Vostra nuova famiglia!

Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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#1160
Salve, ho 19 anni e sto insieme al mio ragazzo (anche lui 19 anni) da quasi un anno e mezzo. A marzo lui è dovuto andare a vivere a Prato per lavoro ed è andato a vivere con ragazzi che non conosce bene, in una casa che non conosce, il che lo ha un po' scombussolato ovviamente. Poco più di 1 mese fa mi ha chiesto una pausa perché era confuso su ciò che provava e anche un po' in generale per la situazione di stress a lavoro. Dopo 2 giorni però mi disse che aveva riflettuto e che aveva sbagliato a dubitare dei suoi sentimenti per me e che voleva tornare con me perché mi amava. Siamo tornati insieme e andava tutto bene. Addirittura quando qualche settimana fa ho avuto un incidente cadendo e rompendomi il naso e sono stata ricoverata qualche giorno in ospedale, lui è andato in ferie prima del previsto per starmi vicino e il giorno dell'intervento è stato molte ore in sala d'attesa aspettando che finissi e tutto ciò mi ha reso davvero felice perché non tutti lo avrebbero fatto. Ultimamente però lo vedo un po' distaccato rispetto a prima, a volte mi sembra che la maggior parte delle volte che stiamo insieme voglia avere dei rapporti con me e, essendo io molto paranoica, ho iniziato a pensare che lui stia iniziando a provare interesse per me solo a livello sessuale. E' una cosa che non mi piace pensare di lui perché c'è sempre stato per me e mi ha sempre sopportato e supportato in tutto, ma il mio cervello non fa che farsi paranoie e ultimamente, parlando di questa cosa, lui mi disse che in questo periodo aveva un atteggiamento un po' "antipatico" con tutti e forse anche con me, anche se non voleva, ma non perché non provasse più dei sentimenti per me. Ora io non so più che pensare e non voglio opprimerlo ancora con altre paranoie.
Buongiorno Francesca, non posso sapere come si sente il Suo ragazzo o come andrà la Vostra relazione, ma penso di sapere cosa può essere più costruttivo.
La nostra mente è stata “costruita” da Madre Natura (o chi per lei) fondamentalmente con lo scopo di aumentare le possibilità di sopravvivenza della nostra specie. Quindi è normale che la nostra mente possa spontaneamente andare a pensare come le cose possono andare male e quali pericoli possono esserci, perché questo effettivamente permette di proteggerci meglio e aumenta le nostre chance di sopravvivenza. Questo se vogliamo sopravvivere, ma se vogliamo vivere e ancor più essere felici, il discorso cambia e vale allora decisamente la pena di correre alcuni rischi.
Le suggerisco quindi, almeno per il momento, di provare a concentrarsi e valorizzare più quello che già c’è (per esempio la dedizione che lui ha dimostrato quando Lei è stata ricoverata e anche, perché no, la forte attrazione fisica che lui prova per Lei) rispetto a focalizzarsi su ciò che manca (l’essere apparso nell’ultimo periodo un po’ più distaccato). Questo comportamento potrà innestare facilmente un circolo virtuoso in cui lui, sentendosi valorizzato (invece che criticato), si sentirà sempre più legato a Lei e desideroso di condividere più cose insieme.
Non c’è certezza che andrà così (perché naturalmente dipende anche da molti altri fattori esterni), ma è il modo migliore che Lei ha per influenzare positivamente la Vostra relazione.
In bocca al lupo!

Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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#1166
Io e il mio ragazzo stiamo insieme da 10 mesi, lui ha 17 anni e io 15, entrambi dobbiamo passare all'età successiva, cioè lui 18 e io 16, da circa due mesi il mio ragazzo è freddo e distaccato, circa da quando abbiamo litigato pesantemente e gli ho detto svariate cose tipo "fai schifo, sei una testa di c***o, sei un co****e" e cose così, comunque e in quei giorni dovevamo incontrarci con mia sorella, ma lui non sapendo l'orario (visto che non potevo saperlo) si è arrabbiato e se n'è andato al mare con un suo amico, anche se poi dopo aver parlato con me e con mia sorella è stato diciamo costretto a venire. Ieri mi ha detto che lui, essendo una persona che mantiene tutte le promesse, deve mantenere la promessa che fece a una sua vecchia amica, con cui aveva un rapporto speciale ecco, ma aveva chiuso i rapporti comunque, cioè di andare a trovarla al nord senza di me, non so se fidarmi, e che non averla mantenuta lo fa stare ancora un po' male e gli fa sentire un vuoto dentro e l'unico modo per riempirlo è in questo modo. Negli ultimi due mesi è freddo e distaccato con me, non mi dice spesso "ti amo" o le cose carine e gentili che mi diceva prima, mi scriveva delle buonanotti chilometriche e adesso quando gliele scrivo io dice sempre che sono troppo lunghe e mi risponde in modo brevissimo. Sto male da quando ha iniziato a essere così, ho perso 5 kg, da precisare che due ne ho persi in una settimana, piango praticante ogni giorno, soffro d'ansia e a volte credo di avere degli attacchi d'ansia per questo motivo. Io gli ho chiesto il motivo per cui sia così e mi dice di non saperlo, a volte è un po' scazzato con me, ora mi risponde sempre tardi quando una volta era lui a lamentarsi dei miei ritardi, sono cambiate tante cose e io soffro molto, non posso più sostenere questa situazione e ho pensato anche al suicidio e ho praticato l'autolesionismo essendo lui l'unico motivo che ho per vivere, l'unico che mi rendeva felice e quant'altro, non capisco se si è stancato di me o c'è qualcos'altro che non vuole dirmi. Da dire che sia io che lui non abbiamo un passato carino ecco, è solo che non so più che fare e ho bisogno davvero di aiuto.
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#1168
Salve, mi frequento con un ragazzo da 8 mesi, all’inizio ero in un brutto periodo e non avevo nessuna voglia di conoscere un ragazzo, però lui è stato molto presente e sono riuscita a fidarmi e a buttare giù i miei muri, uscendo così con lui e frequentandomi. Sono stata bene con lui fin quando negli ultimi due mesi è diventato freddo, distaccato. Non so se qualcosa di me lo abbia portato ad allontanarsi così, ho provato ad andargli incontro cercando delle spiegazioni e facendoli capire che quella situazione mi faceva stare male ma ha sempre inventato scuse. Anzi è solo peggiorato. Nessuna dimostrazione da mesi, non è nemmeno più dolce o geloso come prima, e sembra non mi voglia più come prima, non so nemmeno cosa provi per me. Mi cercava sempre, voleva vedermi sempre prima. Io dopo 8 mesi so cosa voglio, ma lui non prende una decisione. In questi mesi sono stata malissimo perché non lo sentivo presente, anche quando uscivo con lui, sento tante mancanze da parte sua. A volte mi sminuisce con delle battute o fa battute su altre ragazze. Così una settimana fa gli ho detto basta, che abbiamo intenzioni diverse, che non prende una decisione dopo tanti mesi e mi fa solo stare male. Lui è stato indifferente e ha solo detto che se non prende una decisione è perché non è sicuro, ho risposto che dopo 8 mesi se vuoi una persona lo sai e non devi essere sicuro di nulla. Non mi sono più fatta sentire, dopo 3 giorni mi ha riscritto chiedendomi dove sto, nei giorni successivi ha postato delle foto mie e sue su Instagram. Io lo voglio tanto, penso di amarlo e tutto ciò mi sta consumando un po’, sto davvero male, sono delusa, mi sento illusa da lui e non capisco le sue intenzioni. Perché cercarmi quando ho detto basta? Perché non prende una decisione? Cosa dovrei fare? Ah, poi lui ha sofferto tanto per la sua ex e mi ha fatto capire che ora non lotterebbe più per nessuna, è diventato molto superficiale. Secondo Lei, ha delle paure che lo bloccano o sta solo giocando con i miei sentimenti?
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#1176
Salve io e il mio compagno abbiamo un bambino di quasi un anno, per problemi di lavoro lui ora sta in un altro paese. Io sento che lui è freddo nei miei confronti e che lui ce l’ha con me perché io non lo ho seguito e non mi sono trasferita da lui. Io non posso perché qua dove vivo ho un’altra figlia che ho avuto precedentemente in un’altra relazione e non mi va di allontanarla dal padre, ma non mi va neanche di stare lontana da lui. Il mio attuale compagno ha provato a vivere qui dove sto, ma non si è trovato bene in nulla . Lui continua a dirmi che devo prendere una decisione. Lui è molto esaurito secondo me perché scatta spesso, è stressato e si lamenta per tutto. Credo sia insoddisfatto a livello lavorativo, dice che non ha più interesse in nulla e che non crede più a niente. A volte dice anche cose che feriscono, tipo che non sono positiva. Ma a me sembra sia lui così, io non so come prenderlo. Sto cercando di essere dolce e tirarlo su, ma è quasi impossibile. Cosa devo fare? Grazie.
Cara Chiara,
mi spiace molto per la tua sofferenza e mi auguro che la situazione da allora sia cambiata (visto che mi hai scritto molto tempo fa e sono riuscito a risponderti solo ora).
Comunque vada ricordati sempre che tu e la tua vita siete molto più importanti di questa relazione. Da quanto scrivi, La disperazione che provi ora rispetto alle difficoltà della tua attuale relazione ha radici molto più antiche e profonde. Ti consiglio di rivolgerti di persona ad uno psicoterapeuta che possa aiutarti ad elaborare dolori e fatiche passate, per poter vivere un presente più sereno e leggero e poter costruire liberamente il futuro che desideri.
In bocca al lupo!

Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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Buongiorno Alessia,
sinceramente non saprei…
Da quanto scrive, lui sembra molto indeciso sul da farsi e capisco che, essendo invece Lei molto più sicura dei sentimenti che prova, questa cosa La faccia soffrire e La esasperi.
Va bene lottare per far funzionare una relazione, ma solo a patto di non perdere la stima e l’amore per sé stessa.
In bocca al lupo!

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Buongiorno Valeria,
mi rendo conto che la situazione che vivete è molto difficile per entrambi.
Provi ad esprimere Lei per prima quanto ci tiene a lui e come Le pesa stare lontani.
Porti cioè in primo piano ciò che Vi accomuna più che ciò che Vi divide.
Solo aumentando la sintonia di coppia e la fiducia reciproca potrete poi affrontare insieme in modo costruttivo le questioni pratiche e le scelte concrete.
In bocca al lupo!

Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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più di un mese fa
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#1315
Salve, ho conosciuto un uomo circa due mesi fa. Vivo in Messico, ma l’uomo in questione è italiano come me. Premetto che ho avuto un matrimonio durato dieci anni con un marito bipolare e narcisista. Non ho mai divorziato perché’ mio marito era tornato in Svizzera, dove vivevamo. A me bastava si fosse allontanato da me. Circa un anno fa è tornato qui in Messico. Io gli ho detto chiaramente che non sarei tornata con lui ma che non potevo impedirgli di tornare qui. Ora sembra stia meglio, e siamo solo amici, nonostante, sulla carta, siamo ancora sposati. L’uomo che ho conosciuto, mi ha davvero riempita di quell’amore che desideravo, senza dover chiedere nulla. Anche lui ha avuto una relazione precedente dalla quale è nata una figlia. La ex partner in questione, dopo avergli rubato denaro, gli ha portato anche via la figlia e lui, non volendo un giorno dover dire alla figlia di aver mandato in carcere sua madre, non l’ha mai denunciata. Quando l’ho conosciuto, viveva in uno stato di confusione riguardo la sua situazione che lo ha portato a bere molto. Frequentandomi sembrava rinato... eravamo sempre “ presenti” l’uno per l’altra, mi faceva sentire importante preoccupandosi per me sempre. Ultimamente però è diventato molto distante. Non mi cerca più come prima, non condivide i suoi stati d’animo con me. Insomma, non è più la stessa persona. Gli ho chiesto i motivi.. si è scusato per avermi trattata come non merito, e mi ha detto che non vuole concludere la nostra storia e mi ha detto di essere molto chiuso per ciò che riguarda i sentimenti e che non è abituato ad avere accanto una donna che “si occupi di lui”. Che sente un vuoto per non poter vedere sua figlia e che ha bisogno di dedicare un po’ più di tempo a sé stesso per rimettere a posto la sua vita. Mi ha chiesto di essere comprensiva. Io lo sto facendo… ma le cose non cambiano… sì, ci vediamo e passiamo momenti bellissimi insieme (non solo di sesso), lui però è decisamente più freddo e duro nei miei confronti... ogni tanto però mi fa domande su mio marito (che denotano gelosia). Non mi sveglia più con messaggi di buongiorno, ne mi dice più di passarlo a trovare in maniera spontanea come faceva prima. O ci mettiamo d’accordo su quando vederci, oppure accade casualmente. Io voglio lasciarlo tranquillo, per non perderlo, ma ci sto molto male, soprattutto perché mi sembra impossibile che non mi voglia bene... oggi, ad esempio io gli ho detto “ grazie per volermi bene “ e lui ha risposto “ è impossibile non farlo”... ma poi non si fa sentire... (o almeno non come prima). Che devo fare? Ci sono speranze che ritorni l’uomo che ho conosciuto?
Buongiorno Paola, Lei e il Suo attuale partner Vi conoscete da solo due mesi e, a quanto scrive, avete entrambi alle spalle relazioni passate (e probabilmente storie di vita) complesse.
Credo che le variabili in gioco siano in questo caso veramente tante e di non avere sinceramente elementi sufficienti per provare a rispondere alle Sue domande.
Grazie comunque di ciò che ha voluto condividere con noi e in bocca al lupo di cuore!

Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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#1350
Salve. Ho 23 anni ed un vissuto un po' particolare alle spalle, per questo sto affrontando un percorso di psicoterapia, scoprendo di avere una personalità nevrotica dovuta ad alcuni traumi vissuti in famiglia ed in particolare in una relazione tossica avuta in adolescenza. Da 4 mesi ho conosciuto un ragazzo con cui ho purtroppo messo le mani avanti dicendo sin da subito di non voler nulla di serio, semplicemente perché la mia vita è basata su meccanismi di difesa che mi fanno vivere in modo malsano le relazioni, ma ho capito con il tempo che questa persona sta cominciando davvero ad entrare nel mio cuore. Tempo fa mi raccontò di una relazione malsana di cui si liberò praticamente da quando a conosciuto me, non sono comunque sicura che lui non provi più nulla per lei, anche se dal primo giorno mi ha dimostrato di voler intraprendere un rapporto più solido rispetto quanto fu stabilito. Sto provando a lasciarmi andare, ma i miei soliti muri mi bloccano e vivo per questo motivo con una costante angoscia di avere un grande rimpianto per il mio modo di essere. Mi ha raccontato che il suo migliore amico è gay ed innamorato di lui e purtroppo ho anche il sospetto che lui sia bisessuale. Inoltre in questi giorni è parecchio freddo. Non so come comportarmi è un casino, so solo che tutto questo mi dà un gran macigno sulle spalle. Spero in una sua risposta, grazie.
Cara Nikita, mi sembra che stai facendo un ottimo lavoro su di te e sei molto in contatto con le tue emozioni, paure e difese. Puoi confrontarti anche su questi temi nel tuo percorso di psicoterapia, con una professionista che ti conosce meglio di me. E magari anche con il tuo ragazzo, spiegandogli che ti stai affezionando a lui e questo fa affiorare in te un po' di insicurezza e gelosia... In bocca al lupo!

Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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