Buongiorno, sono molto preoccupata per il rapporto che si è venuto a creare con mia figlia tredicenne.
Dopo la separazione da mio marito, papà della ragazza, vivo da sola con lei e i nostri rapporti sono andati via via sempre peggiorando. Non mi ascolta più, mi dice che vuole essere indipendente, dimostrando però molta immaturità. Nasconde la verità e non si preoccupa di nulla, vive per il suo cellulare e per le sue amicizie conosciute tramite Facebook. A scuola non si impegna più di tanto ed è sempre scontrosa con me, riprendendomi e rinfacciandomi qualunque cosa. Sicuramente ho fatto molti sbagli con lei e ne sono consapevole, ma credo di meritarmi un po' di rispetto. Come devo comportarmi per non perderla del tutto? Le voglio un bene infinito, ma alcune volte si rende talmente antipatica che mi porta all'esasperazione.
Dopo la separazione da mio marito, papà della ragazza, vivo da sola con lei e i nostri rapporti sono andati via via sempre peggiorando. Non mi ascolta più, mi dice che vuole essere indipendente, dimostrando però molta immaturità. Nasconde la verità e non si preoccupa di nulla, vive per il suo cellulare e per le sue amicizie conosciute tramite Facebook. A scuola non si impegna più di tanto ed è sempre scontrosa con me, riprendendomi e rinfacciandomi qualunque cosa. Sicuramente ho fatto molti sbagli con lei e ne sono consapevole, ma credo di meritarmi un po' di rispetto. Come devo comportarmi per non perderla del tutto? Le voglio un bene infinito, ma alcune volte si rende talmente antipatica che mi porta all'esasperazione.
- Pagina :
- 1
Non ci sono ancora delle risposte per questo dialogo.