Gentile Giovanni,
grazie del Suo messaggio.
Esiste una famosa preghiera, chiamata della serenità, che recita così:
“Signore, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso e la saggezza per comprenderne la differenza.”
Mi chiedo onestamente, davanti a parole tanto chiare e nette da parte di Sua moglie, quanto Lei ,Giovanni, abbia ora la possibilità di recuperare il Vostro matrimonio. Ricostruire una relazione che si è deteriorata a volte è infatti possibile, ma per farlo è necessario volerlo in due.
Essere lasciati unilateralmente da una persona che ancora si ama e con cui si sono condivisi molti anni, può risultare un’esperienza molto traumatica e un vero e proprio lutto da elaborare, non solo rispetto alla perdita dell’altra persona, ma anche rispetto alla perdita delle proprie certezze, della propria visione del mondo e aspettative su un futuro insieme.
Prendendo spunto dal lavoro di Therese A. Rando rispetto all’elaborazione di un lutto, mi viene da individuare 6 importanti passaggi da compiere per riuscire a superare in modo sano una separazione traumatica e potersi così riprendere pienamente la propria vita.
1) Prendere atto della realtà della perdita e che il partner probabilmente non tornerà mai più.
2) Reagire alla separazione permettendosi di esprimere tutto il proprio dolore.
3) Essere in grado di ricordare tanto i momenti belli vissuti insieme, quanto quelli brutti, senza doversi limitare a solo una delle due polarità.
4) Rinunciare a vecchie abitudini instaurate all’interno della coppia, così come a progetti e aspettative che si erano costruiti rispetto ad un futuro insieme.
5) Trovare un nuovo equilibrio personale, riscoprendo le proprie passioni e amicizie.
6) Iniziare a reinvestire su una nuova relazione o progetto.
So che seguire questa strada è duro, difficile e doloroso... Le assicuro però che, se lo farà, per quanto possa ora sembrarle impossibile, tornerà ad essere pienamente felice!
In bocca al lupo.