Caro Dottore,
sono un ragazzo di 17 anni e Le scrivo per un problema che ormai mi tormenta da un sacco di tempo. Io più o meno fino all’età di 15 anni sono sempre stato allegro, pieno di vita, voglia di fare e divertirmi, ma ora è diverso. Ora provo un grandissimo senso di insoddisfazione verso me stesso, scarsa autostima, una visione pessimista, rassegnazione e rabbia.
A volte quando le persone esprimono alcuni giudizi, anche se non so perché, mi verrebbe voglia di prenderle e massacrarle di botte. Non lo ho mai fatto, non penso che avrei il coraggio di farlo e anche molti miei amici mi dicono di lasciar perdere, perché con la violenza mi mostrerei solo debole.
Sono sempre ansioso e a volte sento il cuore in gola.
Poi da un po’ di tempo (anche se me ne vergogno) ho cominciato a masturbarmi molte volte vedendo anche film pornografici e ad ingozzarmi con il cibo, bevande gassate e qualche volta alcolici. E’ un brutto vizio che sto cercando di levarmi, anche se non è cosi semplice… Mi sento confuso mentalmente, stanco e sempre molto sbadato. A volte, quando ascolto le persone, capisco una cosa per un’altra. Per quanto riguarda lo studio lasciamo perdere, deludo sempre i miei genitori perché non vado bene e non ho mai avuto tanta voglia di studiare, anche se non sono mai stato bocciato per fortuna, ma sempre rimandato. Però, al momento, della scuola sinceramente non me ne può fregar di meno, perché se non riesco a stare bene con me stesso, non riuscirò mai a far bene anche lì. Da qualche mese vado in palestra e sembra che questo mi consoli un po’, anche perché da quando vado lì ho perso qualche chilo e ho conosciuto gente davvero simpatica. Poi le amicizie, grazie a Dio, non mi mancano... ma in me sento ancora un senso di insoddisfazione o forse paura. Non saprei… Cosa dovrei fare? Spero di essermi fatto capire... Grazie in anticipo!
Carmine (17 anni)
sono un ragazzo di 17 anni e Le scrivo per un problema che ormai mi tormenta da un sacco di tempo. Io più o meno fino all’età di 15 anni sono sempre stato allegro, pieno di vita, voglia di fare e divertirmi, ma ora è diverso. Ora provo un grandissimo senso di insoddisfazione verso me stesso, scarsa autostima, una visione pessimista, rassegnazione e rabbia.
A volte quando le persone esprimono alcuni giudizi, anche se non so perché, mi verrebbe voglia di prenderle e massacrarle di botte. Non lo ho mai fatto, non penso che avrei il coraggio di farlo e anche molti miei amici mi dicono di lasciar perdere, perché con la violenza mi mostrerei solo debole.
Sono sempre ansioso e a volte sento il cuore in gola.
Poi da un po’ di tempo (anche se me ne vergogno) ho cominciato a masturbarmi molte volte vedendo anche film pornografici e ad ingozzarmi con il cibo, bevande gassate e qualche volta alcolici. E’ un brutto vizio che sto cercando di levarmi, anche se non è cosi semplice… Mi sento confuso mentalmente, stanco e sempre molto sbadato. A volte, quando ascolto le persone, capisco una cosa per un’altra. Per quanto riguarda lo studio lasciamo perdere, deludo sempre i miei genitori perché non vado bene e non ho mai avuto tanta voglia di studiare, anche se non sono mai stato bocciato per fortuna, ma sempre rimandato. Però, al momento, della scuola sinceramente non me ne può fregar di meno, perché se non riesco a stare bene con me stesso, non riuscirò mai a far bene anche lì. Da qualche mese vado in palestra e sembra che questo mi consoli un po’, anche perché da quando vado lì ho perso qualche chilo e ho conosciuto gente davvero simpatica. Poi le amicizie, grazie a Dio, non mi mancano... ma in me sento ancora un senso di insoddisfazione o forse paura. Non saprei… Cosa dovrei fare? Spero di essermi fatto capire... Grazie in anticipo!
Carmine (17 anni)
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