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  4. Martedì, 16 Aprile 2013
Buongiorno, sono in una situazione molto complicata e non so che cosa fare!
Un anno fa conobbi un ragazzo, Stefano, che, all´epoca, era già fidanzato (lo ero anch’io, ma la mia relazione aveva diversi punti interrogativi). Poiché seguivamo un corso insieme, io e questo ragazzo ci vedevamo regolarmente e io mi innamorai di lui. Nonostante lui fosse fidanzato, io lasciai il mio ragazzo di allora perché non riuscivo a stare con lui provando sentimenti per qualcun altro.
Non speravo certo di poter avere Stefano, ma provavo molto per lui e ci stavo bene come con nessun altro. Quindi continuai a frequentarlo nonostante sapessi che rischiavo di soffrire molto.
Una sera, del tutto inaspettatamente, Stefano mi confessò di essersi innamorato di me. Disse di aver iniziato la sua relazione attuale un anno prima, in un momento in cui era molto triste e solo, ma di non essere stato davvero innamorato della sua ragazza e di stare con lei perché, pur senza un grande amore da parte sua, ci stava molto bene insieme ed era felice. Disse che non gli sembrava giusto lasciare la sua ragazza per un´altra, ma che doveva riflettere perché era confuso. Qualche giorno dopo ci rivedemmo e la cosa andò decisamente troppo in là... successe tutto e lui disse che avrebbe lasciato la sua ragazza. Poi però non lo fece: disse che si sentiva molto in colpa e, pur ribadendo i suoi sentimenti per me, disse che non voleva rovinare l´unica relazione che fosse andata bene nella sua vita. Le disse tutto e lei lo perdonò. Io penso che lui fosse sincero e, sebbene un po´ inetto nei comportamenti, non cattivo e certamente un´ottima persona. Beh io ero distrutta ovviamente... ma aiutò il fatto che, per vari viaggi miei e suoi, non ci vedemmo poi per altri 9 mesi.
Continuammo a tenere i contatti via mail e a parlare telefonicamente ogni tanto... io pensavo di non essere più innamorata, ma devo dire che rimpiangevo l´occasione persa.
Intanto conobbi il mio attuale ragazzo. Una persona magnifica e con cui sto benissimo, ma che, più di una volta, ho dubitato di amare davvero. Mi manca il sentimento di "passione" e forte amore che avevo per Stefano. Mi manca la complicità e la magia che vivevo con lui. All´epoca però ero triste e vulnerabile; quel ragazzo mi faceva stare bene, mi piaceva e mi attraeva, e io forse un po´troppo superficialmente iniziai una relazione con lui.
Due settimane fa ho rivisto Stefano per la prima volta dopo tanto tempo. Mi è sembrato di non provare più nulla, ma in realtà ho continuato a pensare a lui sempre di più. Ieri ci siamo rivisti e, quando lui è uscito da casa mia, ero tristissima, disperata... mi sembra di essere ancora innamoratissima! Sono anche però molto legata al mio ragazzo... non so che cosa provo... non so se, davvero, amo Stefano o se semplicemente mi distrugge l´impossibilità di una storia con lui.
Però una cosa la so, ed è quella che più mi distrugge: Stefano è la persona con cui ho avuto più intesa in tutti i campi. Non mi era mai capitato prima di trovare qualcuno per cui provassi sentimenti di amore e anche di amicizia così forti, con cui parlare così facilmente, che mi piacesse insomma da tutti i punti di vista. E’ questo che rende tanto difficile dimenticarlo: non ho una ragione per farlo. Forse l’unica ragione è che lui, probabilmente, non mi ama quanto lo amo io. Però nemmeno di questo sono sicura... e non perché sia una stupida che vuole illudersi... Il problema è che non ho una ragione vera per dimenticarlo: oltre ad amarlo, penso che insieme saremmo stati benissimo e dubito che con un altro potrò mai avere la stessa intesa. So che non posso esserne sicura, ma l´incertezza mi uccide.
Nella vita ho avuto un’altra grande delusione con una persona che amavo moltissimo, ma mi sono resa conto che era una persona che non mi avrebbe mai comunque resa felice, quindi ho avuto la spinta per cancellarlo dalla mia mente. E questa motivazione, con Stefano, non esiste! Io non voglio inventarne una... voglio trovarne una che esista davvero.
Come si fa a dimenticare una persona che, pensi, sarebbe stata più giusta di tutte le altre? Questo pensiero mi uccide, non so che fare… per favore mi dia un consiglio...

Margherita (26 anni)
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Gentile Margherita, grazie della Sua lunga mail.
Capisco i Suoi dubbi e come in questo momento possa risultare difficile fare chiarezza. Si immagini allora fra 4 anni, a dicembre 2015, quando Lei avrà 30 anni. Immagini dove potrebbe vivere, quale lavoro potrebbe fare e in quale situazione sentimentale Le piacerebbe trovarsi. Guardandosi indietro dai Suoi 30 anni a quel lontano momento del 2011, di quale Sua scelta si sentirebbe più soddisfatta?
Nessuno di noi ha la sfera di cristallo per sapere quale sarà il nostro futuro, che, come è noto, dipende anche dalle scelte di altre persone e da eventi non dipendenti dalla nostra volontà. Credo però sia molto importante guardandosi indietro poter dire "sono fiero delle scelte compiute", indipendentemente dal fatto che queste abbiano portato all’esito sperato o meno.
Leggendo la Sua mail mi è tornato in mente, non so nemmeno bene io perché, Anthony Robbins, un famoso formatore motivazionale, che distingue 4 diversi livelli di amore, in un crescendo dalla forma più infantile fino ad arrivare alla forma probabilmente più alta. Il 1° livello è rappresentato molto semplicemente dal “chiedere amore”. Un 2° livello, già più alto, è dare amore, ma per ricevere qualcosa in cambio. Un 3° livello, sicuramente ancora più elevato, consiste nell’amare l’altra persona per ciò che è. Esiste infine un 4° livello, caratteristico dei mistici e dei saggi, che consiste nell’amare l’altro per ciò che sono io, arrivando quindi ad amare gli altri incondizionatamente, anche il proprio nemico.
In bocca al lupo, con l’augurio di una vita piena di passione, serenità e… amore!
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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  1. più di un mese fa
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  3. # 1
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Buongiorno,
sono una ragazza di 37 anni che sta da 7 anni con il fidanzato e però in alcuni momenti mi viene da pensare se lo amo o no, non so cosa fare. Purtroppo lui ha anche un po' di difetti che a me non vanno bene (il guardarsi sotto alle scarpe se vede escrementi di cane) e poi il stare troppo in bagno (ha diverticoli). Rimanendo in attesa per una risposta, porgo cordiali saluti.

F.C.
  1. più di un mese fa
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  3. # 2
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Buongiorno Federica, può essere utile capire innanzitutto che cosa ama nel Suo ragazzo e che cosa ha fatto sì che Lei si innamorasse di lui. Poi potrebbe chiedersi da quando alcuni suoi difetti (che probabilmente lui aveva già) hanno iniziato a darle più fastidio e perché. Dato l’età (37 anni) e gli anni di fidanzamento (7) potrebbe essere che Lei si senta in un momento di svolta, in cui capire se questo è l’uomo con cui vuole restare tutta la Sua vita oppure no e che sia questa domanda (connessa al contesto familiare in cui è cresciuta e a che tipo di modello di coppia hanno rappresentato, in positivo o in negativo, i Suoi genitori per Lei) a metterla in crisi. Cordiali saluti.
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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  1. più di un mese fa
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  3. # 3
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Salve, ho 18 anni, non mi sono mai fidanzata ma ho un carissimo amico che conosco da più di 5 anni e che mi ha confessato dal primo momento in cui mi ha conosciuta di provare dei sentimenti per me. All'epoca ero piccola e non pronta all'idea dell'amore. Perciò siamo rimasti amici e con il tempo cominciammo ad instaurare un rapporto sempre più stretto. Da poco mi ha confessato di non aver perso mai quei sentimenti per me e io ne restati sconvolta sia perché sono passati 5 anni ma anche per il fatto che è fidanzato da quasi 2 anni, perciò ero convinta si fosse dimenticato di me in quel senso. Mi ha pure fatto capire che lascerebbe la sua ragazza se io fossi disposta a stare con lui.
È un ragazzo fantastico e se dovessi immaginare le migliori caratteristiche della persona che vorrei al mio fianco, lui le possiede tutte, o quasi. Quando non lo vedo mi manca, quando c'è vorrei abbracciarlo e stargli vicina ma non credo di provare amore nei suoi confronti.
Allo stesso tempo però mi piacerebbe che ciò accadesse per poter essere felice con una persona che reputo fantastica, e quindi non capisco cosa provo. Ha pure tentato di baciarmi ma io l'ho respinto, forse per paura, ma magari avrei davvero capito cosa provavo.
Il mio sarà amore e non lo riconosco ( per il fatto che lo conosco da tanto e l'ho sempre visto come un amico) oppure è un comune amico a cui voglio molto bene?
Spero di essermi spiegata al meglio. Attendo risposta. Grazie
  1. più di un mese fa
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  3. # 4
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Buongiorno Carla,
da quello che scrive sembra più probabile che lui per Lei sia un amico a cui vuole molto bene, ma di cui non è innamorata. In questo caso penso sia meglio, finché non ha maggiore certezza di ciò che prova, restare solo su un piano di amicizia per rispettare i suoi sentimenti ed evitare di farlo soffrire inutilmente. Cordiali saluti.
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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