Gentile Antonella,
grazie della Sua sintetica mail a cui risponderò in modo un po’ schematico, sperando comunque di poterle fornire qualche spunto di riflessione utile.
1) Stare bene con sé stessa è il primo passo per poter stare bene anche in coppia: se questo non avviene, perché non si piace, è poco serena o qualsiasi altro motivo, questo può essere il primo punto su cui concentrarsi per cambiare.
2) Il fatto poi che ci siano molti ragazzi che Le piacciono e con cui “ci prova” può essere un altro aspetto su cui intervenire: se è più selettiva, diminuirà il numero dei possibili partner, ma ne aumenterà la qualità. Le suggerisco anche di godersi il più possibile la fase del desiderio e del corteggiamento, altrimenti rischia di perdersi gran parte del divertimento: sarebbe come iniziare a vedere un film dal secondo tempo o guardare la televisione limitandosi a fare zapping fra i canali.
3) Quando scrive che diventa ansiosa e sente paura, bisognerebbe capire meglio queste sensazioni a quali pensieri sono connesse. Può essere la difficoltà ad investire nel rapporto con una sola persona rinunciando ad altre possibilità e con il rischio di scegliere quello sbagliato, oppure il timore che il ragazzo accampi poi pretese e richieste nei Suoi confronti o ancora la paura che lui possa sedurla e poi abbandonarla. Capire meglio qual è l’origine delle nostre paure è importante per poterle affrontare e superare.
4) I sensi di colpa di solito portano solo a stare male e raramente sono utili. E’ prezioso invece apprendere dalle proprie esperienze, come un bambino che cerca di camminare, cade, si rialza, sperimenta di nuovo e cade ancora, ma non si scoraggia e non si arrende, riuscendo così alla fine a raggiungere il suo obiettivo… e con che soddisfazione!
Buona vita