Salve,
sto cercando una risposta al comportamento di una mia amica. Ha avuto da tre mesi la terza figlia e ora ha una depressione che chiamano “post-parto”, ma secondo me è di altra causa. Premetto che è una persona iperattiva così come i suoi primi due figli. Ha già avuto episodi di depressione tre o quattro volte. Ciò che mi fa rabbia è che ha demandato ogni sua responsabilità, soprattutto verso i figli, ad altri. Lei non vuole avere il pensiero o la responsabilità di gestire la sua famiglia; questo potrebbe essere dettato dalla depressione, ma secondo me è in lei innato un certo egoismo da sempre. Sottolineo che per gli ultimi due figli si è fatta mandare indietro il latte per motivi che secondo me non esistevano, ma che per lei erano devastanti. Anche da questo si evidenzia un rifiuto di assumersi responsabilità nel nutrire i figli. Come posso aiutarla ad amare ciò che ha creato e togliere agli altri i compiti che assolvono giornalmente al suo posto?
Romina (36 anni)
sto cercando una risposta al comportamento di una mia amica. Ha avuto da tre mesi la terza figlia e ora ha una depressione che chiamano “post-parto”, ma secondo me è di altra causa. Premetto che è una persona iperattiva così come i suoi primi due figli. Ha già avuto episodi di depressione tre o quattro volte. Ciò che mi fa rabbia è che ha demandato ogni sua responsabilità, soprattutto verso i figli, ad altri. Lei non vuole avere il pensiero o la responsabilità di gestire la sua famiglia; questo potrebbe essere dettato dalla depressione, ma secondo me è in lei innato un certo egoismo da sempre. Sottolineo che per gli ultimi due figli si è fatta mandare indietro il latte per motivi che secondo me non esistevano, ma che per lei erano devastanti. Anche da questo si evidenzia un rifiuto di assumersi responsabilità nel nutrire i figli. Come posso aiutarla ad amare ciò che ha creato e togliere agli altri i compiti che assolvono giornalmente al suo posto?
Romina (36 anni)
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