Salve, mi chiamo Giulia e ho qualche problema nella mia relazione.
Premetto che ho 20 anni e sono fidanzata da poco con questo ragazzo, 3/4 mesi, che però fa già parte a pieno della mia famiglia. In passato ho avuto qualche relazione molto molto breve (qualche mese) in quanto sono molto indipendente e, a parte una sola altra volta, non mi sono mai davvero affezionata a nessuno. Sono abituata ad essere sempre quella un po’ fredda e distaccata nella coppia, dovuto probabilmente a quanto scritto sopra. Quando poi avevo deciso che dovevo mettere un punto per un po’ col capitolo “ragazzi” (perché mi accontentavo di piccoli sentimenti e facevo perdere tempo a entrambi) ho conosciuto lui. Ci siamo piaciuti subito e ora come ora siamo molto innamorati. Finalmente riesco a capire come ci si sente a stare con una persona che si desidera davvero, sono riuscita a sbloccare molte insicurezze e sento che veramente per la prima volta vedo un futuro con qualcuno.
Il problema? Per lui sto sempre male. Sono piuttosto permalosa e poco paziente, ma non mi arrabbio in continuazione (a parte con i miei) eppure con lui riusciamo sempre a fare 3/4 “litigi” a settimana, o se non sono litigi comunque qualcosa che mi fa agitare e stare male, e ogni volta che succede divento una fontana. Normalmente non piango nemmeno per i film drammatici, meno ancora per gli uomini, e non riesco a capire perché per ogni piccolo stupido screzio ci sto malissimo. Mi chiedo se sia così per tutti, un relazione dovrebbe far star bene no? Perché io invece sto sempre 50 e 50?
Moltissime volte che parliamo per chat piango a dirotto e lui nemmeno lo sa perché, magari si sta parlando del più e del meno. Tengo a sottolineare però che lui è un ragazzo molto riservato e spesso non si rende conto che per me è difficile capire quello che pensa. Il fatto che lui non si esprima molto è un discorso che abbiamo affrontato più volte e capisco che per lui non sia neanche troppo facile capirlo, in quanto è proprio una sua caratteristica, per dire... a parte me, adesso non ha e non ha mai avuto confidenti e tende sempre a svalutarsi e a far piacere agli altri, anche stando male lui, spesso infatti mi dice delle cose che credo gli facciano piacere fare e poi scopro che magari in realtà a lui non va troppo e lo fa per me, che oltre ad essere sbagliato per lui, a me fa molto male, mi fa rimanere delusa e anche pesante, perché per capirlo gli faccio un mare di domande fino a farlo anche irritare un po’. Sto male davvero per qualsiasi cosa che lui fa, dice o pensa e non riesco a tenere questa situazione.
Lui mi dice sempre che devo stare più tranquilla, che non va da nessuna parte, e so che mi ama come lo amo io, ma allora perché sto così? Perché me la prendo tanto?
Premetto che ho 20 anni e sono fidanzata da poco con questo ragazzo, 3/4 mesi, che però fa già parte a pieno della mia famiglia. In passato ho avuto qualche relazione molto molto breve (qualche mese) in quanto sono molto indipendente e, a parte una sola altra volta, non mi sono mai davvero affezionata a nessuno. Sono abituata ad essere sempre quella un po’ fredda e distaccata nella coppia, dovuto probabilmente a quanto scritto sopra. Quando poi avevo deciso che dovevo mettere un punto per un po’ col capitolo “ragazzi” (perché mi accontentavo di piccoli sentimenti e facevo perdere tempo a entrambi) ho conosciuto lui. Ci siamo piaciuti subito e ora come ora siamo molto innamorati. Finalmente riesco a capire come ci si sente a stare con una persona che si desidera davvero, sono riuscita a sbloccare molte insicurezze e sento che veramente per la prima volta vedo un futuro con qualcuno.
Il problema? Per lui sto sempre male. Sono piuttosto permalosa e poco paziente, ma non mi arrabbio in continuazione (a parte con i miei) eppure con lui riusciamo sempre a fare 3/4 “litigi” a settimana, o se non sono litigi comunque qualcosa che mi fa agitare e stare male, e ogni volta che succede divento una fontana. Normalmente non piango nemmeno per i film drammatici, meno ancora per gli uomini, e non riesco a capire perché per ogni piccolo stupido screzio ci sto malissimo. Mi chiedo se sia così per tutti, un relazione dovrebbe far star bene no? Perché io invece sto sempre 50 e 50?
Moltissime volte che parliamo per chat piango a dirotto e lui nemmeno lo sa perché, magari si sta parlando del più e del meno. Tengo a sottolineare però che lui è un ragazzo molto riservato e spesso non si rende conto che per me è difficile capire quello che pensa. Il fatto che lui non si esprima molto è un discorso che abbiamo affrontato più volte e capisco che per lui non sia neanche troppo facile capirlo, in quanto è proprio una sua caratteristica, per dire... a parte me, adesso non ha e non ha mai avuto confidenti e tende sempre a svalutarsi e a far piacere agli altri, anche stando male lui, spesso infatti mi dice delle cose che credo gli facciano piacere fare e poi scopro che magari in realtà a lui non va troppo e lo fa per me, che oltre ad essere sbagliato per lui, a me fa molto male, mi fa rimanere delusa e anche pesante, perché per capirlo gli faccio un mare di domande fino a farlo anche irritare un po’. Sto male davvero per qualsiasi cosa che lui fa, dice o pensa e non riesco a tenere questa situazione.
Lui mi dice sempre che devo stare più tranquilla, che non va da nessuna parte, e so che mi ama come lo amo io, ma allora perché sto così? Perché me la prendo tanto?
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