Io e questo ragazzo ci conosciamo da più di un anno ormai.. Mi ha scritto lui la prima volta per avere un appuntamento. Siamo usciti e c'è stata intesa sin da subito, siamo usciti per un po' e infine ci siamo messi insieme. Prima di compiere il mese di relazione, l'ho lasciato, perché avevo ancora il mio ex in testa.
Avevamo però già prenotato una vacanza insieme con degli amici, così, ci siamo andati e ho ritrovato quel qualcosa in lui che all'inizio mi aveva portata a mettermici insieme, e così siamo stati fidanzati per qualche mese.
Alla soglia dei 5 mesi, l'ho lasciato di nuovo a causa di una confusione totale in mente, non capivo se volessi starci insieme o meno, c'erano certi suoi comportamenti che non riuscivo a sopportare, poi vedevo lui così innamorato da non riuscire più a sopportare di avere questa indecisione in testa, mentre lui si stava illudendo della nostra vita insieme.
Ora sono passati quasi due mesi da quando ci siamo lasciati, ma a parte il primo mese di libertà, il secondo è un vero inferno, continuo a chiedermi se ho fatto la scelta giusta o meno. Ora i motivi per cui l'ho lasciato mi sembrano così insignificanti.. Mi manca la sua serenità, la sua bontà, il suo amore, le nostre avventure. Ora vedo il tempo trascorso con lui come un piccolo bagliore di luce che rischiarava le mie giornate, ma non riesco a capire se sia pura ipocrisia o effettiva voglia di lui.
Ho la sensazione di essere stata superficiale nei suoi confronti nel periodo in cui siamo stati insieme, ma non so se sia solo un fattore dovuto ai sensi di colpa per averlo lasciato o sia effettivamente così .
Ho paura anche che i miei vecchi sentimenti per l'ex abbiano condizionato il mio modo di vedere la relazione
Mi manca, vorrei chiedergli di uscire per un caffè, vorrei vederlo per capire, ma ho paura di illuderlo e farlo soffrire ulteriormente.
Avevamo però già prenotato una vacanza insieme con degli amici, così, ci siamo andati e ho ritrovato quel qualcosa in lui che all'inizio mi aveva portata a mettermici insieme, e così siamo stati fidanzati per qualche mese.
Alla soglia dei 5 mesi, l'ho lasciato di nuovo a causa di una confusione totale in mente, non capivo se volessi starci insieme o meno, c'erano certi suoi comportamenti che non riuscivo a sopportare, poi vedevo lui così innamorato da non riuscire più a sopportare di avere questa indecisione in testa, mentre lui si stava illudendo della nostra vita insieme.
Ora sono passati quasi due mesi da quando ci siamo lasciati, ma a parte il primo mese di libertà, il secondo è un vero inferno, continuo a chiedermi se ho fatto la scelta giusta o meno. Ora i motivi per cui l'ho lasciato mi sembrano così insignificanti.. Mi manca la sua serenità, la sua bontà, il suo amore, le nostre avventure. Ora vedo il tempo trascorso con lui come un piccolo bagliore di luce che rischiarava le mie giornate, ma non riesco a capire se sia pura ipocrisia o effettiva voglia di lui.
Ho la sensazione di essere stata superficiale nei suoi confronti nel periodo in cui siamo stati insieme, ma non so se sia solo un fattore dovuto ai sensi di colpa per averlo lasciato o sia effettivamente così .
Ho paura anche che i miei vecchi sentimenti per l'ex abbiano condizionato il mio modo di vedere la relazione
Mi manca, vorrei chiedergli di uscire per un caffè, vorrei vederlo per capire, ma ho paura di illuderlo e farlo soffrire ulteriormente.
- Pagina :
- 1
Non ci sono ancora delle risposte per questo dialogo.