Apri un dialogo nuovo

  1. Marco
  2. Psicologia
  3. Lunedì, 27 Agosto 2018
Ciao. Sono un ragazzo di 32 anni ed ero fidanzato da 8 mesi con una ragazza meravigliosa. Mi stavo innamorando ogni giorno di più e non desideravo altro se non lei. Avevo però un vezzo che era diventato un vizio. Mi piaceva filtrare con altre ragazze. chattavo su Whatsapp, chattavo per gioco, non sono mai passato ai fatti. Credo cercassi solo conferme, mi piaceva sentirmi figo, sapere che queste ragazze ci sarebbero state ma senza andare mai oltre. Alimentare e rinforzare il mio ego. Era solo un passatempo.
La mia ragazza l'ha scoperto e ovviamente si è arrabbiata. Crede che con queste ragazze sia andato oltre. Pensa che se cercavo altre era perché non stavo bene con lei, pensa che l'ho presa in giro ed ora che mi ha lasciato e che le sto provando veramente tutte per farle capire che era solo un "gioco", mi attacca dicendo che sto solo cercando di riprendermi qualcosa che ho perso. Che non tengo realmente a lei. Che non voglio realmente lei.
Io so che non è così. Il mio rapporto con lei non l'ho mai messo in discussione. Chattavo con altre è vero. In fondo sapevo che se mi avesse scoperto sarebbe finita in questo modo, ma pensavo e mi autoconvincevo di non fare nulla di male. Che erano solo messaggi. Come già detto era solo un passatempo.
Avevo passato un periodo non sereno. Avevo cambiato lavoro. Avevo cambiato città. Mi sentivo spaesato e abbastanza solo.
Lei mi stava vicino come poteva e nonostante la distanza io ho sempre fatto di tutto per vederci tutti i weekend e spesso anche nei giorni infrasettimanali. Ogni volta che la vedevo ero contento. Mi sentivo bene. Sentivo l'amore per lei che cresceva e che mi stavo aprendo sempre più e la cosa non nego che un po' mi spaventava. Non saprei spiegare il perché... mi aveva colto impreparato.
Stare con lei era l'unica cosa che mi faceva superare la settimana. Durante la settimana però scrivevo ad altre. Senza volerci fare nulla ma solo sapere di essere desiderato.
Non sono stato sincero con lei. Ovviamente sapevo che l'avrei persa se le avessi raccontato e perderla non era assolutamente quello che volevo.
Ora ovviamente ho capito l'errore. Ho capito che sbagliavo. Ho aperto gli occhi su quello che cercavo in realtà e so per certo che non ripeterei più gli stessi errori, ma lei non mi da né il modo né il tempo di dimostrarglielo perché vuole solo dimenticarmi, nonostante anche lei si stesse innamorando di me.

Sapevo di amare lei, ma flirtavo pur essendo fidanzato. Come mai mi sono comportato così? Come mai fino a quando non mi ha sbattuto la realtà dei fatti in faccia non mi sono reso conto della gravità di quello che facevo e riducevo tutto al "sono solo messaggi innocui"?
Come posso farle capire che quella che voglio è lei e solo lei, che voglio cambiare e che può ancora fidarsi di me?
Campi Personalizzati
32
Risposta accettata Pending Moderation
Buongiorno Marco,
grazie del Suo messaggio.
Lei pone sostanzialmente due domande. La prima è: perché mi sono comportato così?
Io penso che i motivi del Suo comportamento possano essere molti, ma nessuno deve essere usato come una giustificazione, perché è importante che Lei si assuma la piena responsabilità delle Sue azioni, come probabilmente ora sta iniziando a fare.
E’ possibile che, come Lei stesso scrive, la Vostra relazione stesse crescendo, i Vostri sentimenti fossero sempre più forti e questo La spaventasse. A 32 anni, spesso, quando una relazione inizia a diventare seria, da una parte o dall’altra possono sorgere aspettative, desideri o progetti: per esempio un domani di andare a vivere insieme o addirittura sposarsi o avere dei figli. Queste prospettive possono generare anche molta paura.
Di fronte al timore di cambiamenti che possono in qualche modo “far perdere la propria libertà”, più o meno inconsapevolmente si possono cercare “vie di fuga” rappresentate magari da altre relazioni, reali o fantasticate, di cui le Sue chat su Whatsup in cui flirtava con altre ragazze possono essere un’espressione.
Se così fosse, si potrebbe cercare di capire come mai una relazione stabile potrebbe farle paura. Se avrà la curiosità di approfondire questo tema, alcuni incontri con uno psicoterapeuta potrebbero fare al caso Suo. Spesso, per esempio, ciò che abbiamo vissuto nella nostra famiglia di origine come testimoni della coppia costituita dai nostri genitori influenza molto profondamente, magari senza che ce ne rendiamo conto, desideri, timori e aspettative rispetto alle relazioni sentimentali.
La seconda domanda che pone è: come posso farle capire che quella che voglio è lei e solo lei?
Una relazione, a maggior ragione se a distanza, è basata molto sulla fiducia reciproca e nel Vostro caso la fiducia che la Sua ragazza riponeva in Lei è stata tradita. La Sua partner sicuramente ha sofferto molto per questo e sente di non potersi più fidare di Lei. Per questo, in modo sano, ha deciso di proteggersi dal rischio di poter essere nuovamente ferita e di chiudere la Vostra relazione.
Per poter avere forse una seconda chance, credo che Lei debba dimostrare senza alcuna ombra di dubbio che prende la cosa estremamente sul serio, non la sottovaluta minimamente e se ne assume piena responsabilità. Si è venuta a creare una situazione in cui Lei aveva molta libertà e potere e al contrario la Sua ragazza si è sentita presa in giro e umiliata: ora bisogna provare ad invertire i ruoli! Per questo potrebbe essere utile che Lei le chieda in qualche modo scusa pubblicamente (per esempio con un discorso in un momento pubblico, un messaggio sul giornale o sui social network, uno striscione per strada, ecc.) e che si assuma concretamente un impegno per far fare alla Vostra relazione un salto di qualità (per esempio proponendole di presentarla alla Sua famiglia di origine o di andare a vivere insieme o, se il caso, impegnandosi unilateralmente ad intraprendere una psicoterapia individuale). In bocca al lupo!
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

Tel. 02-29526852 e Cell. 347-8003203
  1. 3 settimane fa
  2. Psicologia
  3. # 1
  • Pagina :
  • 1


Non ci sono ancora delle risposte per questo dialogo.
Ospite
La tua risposta

Perchè scegliere noi?

3 buoni motivi per affidarsi allo Studio Kaleidos
 

1. Ascolto

La prima cosa che vi offriremo sarà un sorriso, il desiderio di conoscere la Vostra storia e la voglia di stare ad ascoltarVi fino in fondo.

2. Professionalità

Qui lavorano solo psicologi-psicoterapeuti esperti, aggiornati e appassionati, che seguono scrupolosamente il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

3. Efficacia

Conosciamo e usiamo le tecniche più moderne, affidabili e di validità dimostrata per produrre cambiamenti efficaci, profondi e duraturi.

Mettiti in contatto con noi

Contattateci liberamente, saremo felici di sentirvi e darvi tutte le informazioni che desiderate per fissare un eventuale primo appuntamento, ma non forniamo consulenze telefoniche o via email.

Contattaci

Contatta subito lo Studio Kaleidos

Indirizzo

Via Alessandro Stradella, 9
zona Porta Venezia - Milano

Approfondisci

Orari di apertura

Lunedì - Venerdì
9.00 - 19.00
Sabato
10.00 - 19.00

Approfondisci

Costi

€ 100 incontro individuale
€ 150 incontro di coppia o familiare

Approfondisci

Contatti

Telefono
02 29526852
Email
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Approfondisci

Ti ringraziamo per essere venuto a trovarci, rimani aggiornato sulle novità di Studio Kaleidos