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  1. Ariana
  2. Psicologia
  3. Venerdì, 16 Febbraio 2018
Salve, il mio problema è che non provo interesse per nessun ragazzo da tanto tempo e, anche se la cosa può essere normale, unita ad altre cose, mi fa un po' preoccupare. Adesso spiego per "altre cose" cosa intendo; essendo una ragazza che passa la maggior parte del proprio tempo a guardare telefilm, film, a leggere libri e così via, sono anche una ragazza che vive un po' nel suo mondo. Come posso dire... la maggior parte delle cose che faccio mi ricordano una qualche scena di un film o di ciò che ho guardato, è come se quando sto facendo qualcosa mi sentissi l'attrice di un film, come se ci fossero spettatori (i miei amici dicono che sono "teatrale" nella gestualità e nelle parole). Questo si intensifica quando guardo un film che mi appassiona o travolge particolarmente... infatti dopo aver finito di guardare un film o una serie TV è come se assumessi le sembianze del mio personaggio preferito. Parallelamente, durante il mio "distacco dalla realtà", succede spesso che ci sia un personaggio maschile di cui mi "infatuo" che mi fa perdere la testa. E' come se fossi innamorata, come se potesse esserci realmente qualcosa con questo personaggio/attore. Inizio così a fare ricerche da "stalker" su di lui per saperne il più possibile ecc. fino a che la "passione" per questa persona non passa. Succede ogni volta che mi faccio coinvolgere sentimentalmente dai personaggi di un film. Penso che tutto questo si colleghi al fatto che non provo interesse per nessun "vero" ragazzo… forse non trovo quella perfezione che contraddistingue i personaggi di un film, che ovviamente non può esistere, ma sono talmente legata a quell'ideale di uomo delle mie fantasie, che tutti i ragazzi della realtà non mi piacciono.
Uscivo con un ragazzo un paio di mesi fa. All'inizio sembrava mi piacesse veramente, ma è durato poco. Dopo solo un mese è passato tutto e quando l'ho lasciato non ho provato nulla..non mi è mancato né il giorno dopo, né mai. La cosa mi è parsa strana perché pensavo che almeno un minimo ci sarei stata male.
Mi è capitato di "innamorarmi" non solo di attori...
Circa due anni fa, ero ossessionata da un cantante di una boyband ed è durata più di un anno. Ho iniziato a sognarlo, a fare di tutto per essere notata sui social... piangevo la notte, ero diventata come "depressa". Lo volevo a tutti i costi, pensavo fossimo destinati a stare insieme, ho fatto di tutto per incontrarlo.
Ora se ci penso mi sembra una cosa molto stupida e me ne vergogno, ma la realtà è che continuo a farlo.
Non ho mai conosciuto una persona come me... la mia migliore amica è fidanzata da quattro anni ad esempio. Vorrei tanto quello che ha lei con il suo ragazzo, perché penso sia amore, ma se penso a me stessa fidanzata, la cosa non mi emoziona, anzi, non mi piace affatto, perché so che non sarebbe come vorrei. Ciò che vorrei è ciò che esiste nei film e nella mia fantasia...cioè ciò che non esiste.
La ringrazio in anticipo!
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Risposta accettata
Dott. Claudio Sessa Vitali Risposta accettata Pending Moderation
Cara Ariana,
grazie della Sua mail e della fiducia che ha riposto in me.
L’immaginazione è un preziosissimo strumento per evadere dalla realtà, ma se ha bisogno di evadere, val la pena di capire cosa La rende prigioniera. Il fatto che Lei stia bene nel “Suo mondo” è qualcosa di molto positivo, ma perché è così faticoso trovare soddisfazione nel “mondo reale”? Si è mai chiesta se Lei non impersonasse l’attrice di un film, cosa penserebbero gli altri della “vera” Ariana?
Probabilmente l’ “essere teatrale”, il “distacco dalla realtà” e il “non provare nulla” sono preziosi scudi che Lei utilizza per proteggersi dal rischio di soffrire, magari perché ha paura di essere inadeguata (così come i ragazzi che La circondano) e in fondo si sente molto fragile.
Non mettersi in gioco nella vita reale può forse evitarle di soffrire, ma sicuramente Le impedisce anche di essere realmente e pienamente felice.
Se vuole cambiare questo stato di cose, ha voglia di scoprire da cosa si protegge e di aprirsi a nuove possibilità, Le consiglio di rivolgersi di persona ad uno psicoterapeuta “reale” (cioè in carne ed ossa) con cui intraprendere un percorso di psicoterapia.
In bocca al lupo!
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

Tel. 02-29526852 e Cell. 347-8003203
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