Buonasera Dottore, mi chiamo Simona e sono della Sardegna. Ho 32 anni, Lei dirà: “Bella età per definire questo periodo un periodo nero!”. Beh, ho tutte le mie motivazioni.
A marzo ho perso il lavoro, lavoravo come parrucchiera nel salone con mia madre, ma il lavoro è calato molto e io non crescevo professionalmente, così dopo 9 anni mi ha licenziata (il lavoro non mi ha mai permesso di essere indipendente). Grande prima botta, dopo 8 mesi non sono ancora riuscita a trovarne un altro e la cassa risparmi non è più quella di una volta.
Sono stata per 6 anni con un ragazzo, che io amo alla follia, ma che la mia famiglia non approva perché è più anziano di me di 17 anni e secondo loro mi farà solo soffrire, ma io invece vorrei che fosse il padre di mio figlio un giorno.
Ora la mia energia vitale si sta esaurendo, non so più che fare, se partire con gli ultimi spiccioli che mi restano e tentare di trovare lavoro fuori (ma se non dovessi trovarlo, tornerei qui con un pugno di mosche e niente soldi) e io vorrei anche stare con il mio ragazzo...
Poi solo amici falsi ho trovato, che quando stai giù invece di consolarti ti affondano la testa dentro l'acqua.
Ciò che Le chiedo è se ha un metodo per farmi tornare la voglia di vivere. L'unica cosa che ho fatto di positivo è la kick boxing, gran bel percorso, ma forse non è sufficiente.
Ovviamente tutta questa situazione è presa dai famigliari con assoluta leggerezza, non si accorgono che sono stanca, che piango quasi ogni giorno. Sto cercando di reagire, ma non è semplice.
Grazie per il tempo che mi dedicherà.
A marzo ho perso il lavoro, lavoravo come parrucchiera nel salone con mia madre, ma il lavoro è calato molto e io non crescevo professionalmente, così dopo 9 anni mi ha licenziata (il lavoro non mi ha mai permesso di essere indipendente). Grande prima botta, dopo 8 mesi non sono ancora riuscita a trovarne un altro e la cassa risparmi non è più quella di una volta.
Sono stata per 6 anni con un ragazzo, che io amo alla follia, ma che la mia famiglia non approva perché è più anziano di me di 17 anni e secondo loro mi farà solo soffrire, ma io invece vorrei che fosse il padre di mio figlio un giorno.
Ora la mia energia vitale si sta esaurendo, non so più che fare, se partire con gli ultimi spiccioli che mi restano e tentare di trovare lavoro fuori (ma se non dovessi trovarlo, tornerei qui con un pugno di mosche e niente soldi) e io vorrei anche stare con il mio ragazzo...
Poi solo amici falsi ho trovato, che quando stai giù invece di consolarti ti affondano la testa dentro l'acqua.
Ciò che Le chiedo è se ha un metodo per farmi tornare la voglia di vivere. L'unica cosa che ho fatto di positivo è la kick boxing, gran bel percorso, ma forse non è sufficiente.
Ovviamente tutta questa situazione è presa dai famigliari con assoluta leggerezza, non si accorgono che sono stanca, che piango quasi ogni giorno. Sto cercando di reagire, ma non è semplice.
Grazie per il tempo che mi dedicherà.
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