Buongiorno Manuela,
grazie per il Suo messaggio. Mi spiace per la difficile situazione che Lei e il Suo compagno state vivendo, ma è molto positivo che già in passato il Suo partner si sia fatto aiutare psicologicamente con buoni risultati e sarebbe importante che possa riprendere.
Per il
disturbo post traumatico da stress dal 2013 anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto l’approccio di psicoterapia
EMDR come uno dei trattamenti d’elezione e in questo caso la prognosi è favorevole per una buona possibilità di recupero in tempi relativamente brevi.
Reviews e studi meta-analitici dimostrano l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del Disturbo da Stress Post Traumatico (Maxfield, 2000; Shepherd, Stein, 2000). Ad esempio uno studio del 2012 ha valutato l’efficacia clinica e neurobiologica dell’EMDR in pazienti affetti da disturbo post traumatico da stress. In questo studio i pazienti sono stati trattati con EMDR e in una rivalutazione dopo solo tre mesi di psicoterapia i risultati indicavano che tutti i partecipanti non rientravano più nei criteri per la diagnosi, con una scomparsa o significativa riduzione dei principali sintomi.
Oltre al Suo partner, questa mancanza di notizie può alimentare comprensibilmente una grandissima tristezza e angoscia anche in Lei, facendole provare quella che viene definita una “traumatizzazione vicaria”, che è un tipo di traumatizzazione, anche significativa, che subisce chi è emotivamente molto vicino a persone che subiscono traumi importanti. Il modo migliore per supportare il Suo compagno e stargli vicino potrebbe essere perciò che Lei, Manuela, si prenda cura del proprio dolore e preoccupazione intraprendendo un percorso di
psicoterapia, che La aiuti nell’elaborazione della difficile esperienza che sta vivendo.
In bocca al lupo!