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  3. Martedì, 16 Aprile 2013
Cercherò di essere breve anche se il discorso che vorrei farle è molto lungo. Mi chiamo Alberto, ho 21 anni ed ho una relazione con una donna sposata di 30 anni e con due bambini di cui uno, il più piccolo, è mio. Il rapporto tra me è lei è un rapporto molto complicato, lei ha continuamente sensi di colpa ed io in passato ho preteso più di una volta che lasciasse il marito. Sono sempre stato una persona molto dolce, premurosa, attenta alle sue esigenze, ai suoi problemi e alla sua felicità. La mia infelicità per la voglia di avere comunque una vita con lei era tangibile e purtroppo non riuscivo a non farle pesare questa cosa. Per colpa di quel dannatissimo facebook lei ha rincontrato un suo professore delle superiori. Io, in un periodo in cui litigavamo sempre (parlo di un paio di mesi fa, prima non litigavamo mai) ho cominciato ad insospettirmi, anche perché, essendo l'oggetto di un tradimento, certi meccanismi li conosco fin troppo bene. Il sospetto mi ha logorato l'anima fino al punto di farmi andare ad intrufolare nel suo profilo di facebook (di cui avevo la password che lei stessa mi aveva dato) e ho scoperto un messaggio che lei aveva mandato al suo professore, in cui si parlava di abbracci, del fatto che fosse importante vedersi, ecc. Insomma io mi sono sentito tradito. Credevo che una cosa del genere lei non potesse mai farla a me, non a me che le avevo sempre dato tutto sotto il punto di vista degli affetti. Io per una mattinata intera l'ho pregata di dirmi se mi stava nascondendo qualcosa, ma lei continuava a negare e alla fine le ho confessato ciò che avevo scoperto. Da li poi ci sono stati pianti miei e suoi, ma mai un tentare da parte sua di farsi perdonare. Specifico che, in quattro anni di rapporto, le ho sempre dato la sicurezza che nella sua vita non sarei mai scomparso, che non l'avrei mai lasciata. Ora lei cerca di farmi stare tranquillo.... ma io non riesco più a fidarmi. Non so se lo rifarà ancora. Dottore, vorrei chiederle questo: perché una persona tradisce? La donna che amo ha tradito suo marito e poi me, seppur in forma "platonica"... Mi chiedo: cosa devo fare? Di lasciarla non se ne parla… ma vorrei almeno capirla, capire perché ha fatto cosi e soprattutto se lo rifarà ancora! C'è un modo per far si che lei non mi tradisca ancora? Grazie....

Alberto (21 anni)
Dott. Claudio Sessa Vitali Risposta accettata Pending Moderation
Gentile Alberto,
grazie della Sua mail.
Per tradire ci sono tante ragioni, per non farlo ce ne è una sola: amare pienamente il proprio partner. Questo significa anche sentirsi pienamente appagati nella relazione e non volerla mettere a rischio per qualcos’altro che non varrebbe altrettanto.
Nella Sua mail mi chiede cosa fare, subito dopo precisa però che “di lasciarla non se ne parla”. Finché nella Sua testa Lei non prende in considerazione anche solo l’eventualità di questa ipotesi c’è ben poco da fare. Lei sembra disposto a stare con questa donna a qualsiasi costo e questo La mette in una posizione completamente passiva nella relazione: non può che accettare (o subire) il comportamento della persona di cui è innamorato, qualunque esso sia. Così pare aver fatto finora: questa donna ha deciso di non lasciare suo marito e Lei, Alberto, ha scelto di darle comunque la sicurezza che non l’avrebbe mai lasciata. Persino il Vangelo dice “ama il prossimo tuo come te stesso”, sottolineando che è indispensabile voler bene prima a se stessi per poter amare veramente un’altra persona. Lei, Alberto, non crede di poter meritare di meglio nella Sua vita e una donna tutta per sé? Spesso le persone ci trattano per quello che noi pensiamo di meritare: se siamo convinti di valere poco riceviamo poco. Se vado a vendere un oggetto convinto che sia di scarso valore, è difficile che riesca a ricavarne un buon guadagno.
La Sua autostima sembra dipendere molto dal comportamento di questa donna nei Suoi confronti: per questo anche un “tradimento platonico” è sufficiente a sconvolgerla. Perché non dovrebbe tradirla ancora? Tanto sa che Lei starà sempre lì ad aspettarla. Forse non la tradirà più solo nel momento in cui saprà che può rischiare di perderLa…
Spero di non essere stato troppo duro, ma desideravo farLe arrivare un preciso messaggio: le altre persone possono purtroppo tradirLa, ma è importante che almeno Lei non tradisca sé stesso.
In bocca al lupo con affetto.
Dott. Claudio Sessa Vitali psicologo specializzato in psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale ed E.M.D.R.

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