Cara Arianna,
la morte di qualcuno a noi caro è un evento traumatico che ci coinvolge profondamente. L’elaborazione del lutto richiede alla persona colpita dal lutto di affrontare e superare in modo adattivo, integrato e attivo la perdita fisica e simbolica della persona cara.
Essa prevede diverse fasi che è necessario attraversare: a volte l’elaborazione è più faticosa e laboriosa in quanto intervengono fattori “disturbanti” che rendono assai impegnativa la fase della elaborazione. Per esempio chi era la persona deceduta (il tipo di legame e di relazione); il tipo di morte (morte improvvisa per malattia, morti multiple nel tempo, etc.); le passate esperienze di perdita; la percezione di essere aiutati e sostenuti dalla rete amicale e sociale; i fattori di stress quotidiano (stress legato al lavoro/studio, a una malattia, a una separazione in concomitanza con la morte del proprio caro); e infine le variabili legate a fattori di personalità (disturbi di personalità etc.).
Affrontare la perdita di una persona cara è un compito complesso e impegnativo che richiede molta energia e investimento emotivo.
Inoltre, a volte può però capitare che per evitare di sentire il dolore/disperazione dentro di noi e tutto lo stress che si accumula a partire da tutti questi fattori disturbanti, il nostro corpo e la nostra mente anestetizzi i sentimenti e le emozioni, in sostanza non si provano più né emozioni né sentimenti. Lo si fa per proteggersi dallo stress: è una difesa naturale che il nostro corpo e la nostra mente mettono in campo nel tentativo di provare a gestire qualcosa di devastante. Non c’è nulla di sbagliato all’inizio della elaborazione del lutto in tale modo di affrontare la perdita di una persona cara: si tratta di capire e comprendere quali fattori sopra elencati si sono presentati, quale peso hanno avuto e se è possibile affrontare e superare tali ostacoli in modo adattivo e integrativo, perché, passo dopo passo, si possa tornare a provare emozioni e sentimenti senza paura che essi travolgano e pervadono in modo incontrollato la nostra vita.
Per fare questo è possibile farsi supportare da uno
psicologo che potrà aiutarti a individuare tali fattori disturbanti per superare e elaborare una perdita importante della tua vita.
In bocca al lupo!