Gentile Giulia,
grazie del Suo messaggio.
E’ possibile che questa sia per Lei la prima relazione veramente importante e per questa ragione si attivino con lui dinamiche che in precedenti relazioni, per Lei meno significative, non si erano attivate.
L’aspetto centrale che La fa stare male in queste discussioni sembra essere: “non riesco a capirlo e a farmi capire”. Lo sconforto e i pianti possono essere dovuti al fatto che, per Lei, Giulia, lui è una persona fondamentale e quindi non riuscire a capirlo a fondo rappresenta per Lei qualcosa di estremamente pericoloso e disturbante. Ha follemente bisogno di qualcuno/qualcosa su cui però non ha nessun controllo e questo potrebbe farla sentire fragile, impotente e sbagliata.
Stando sulla sensazione emotiva ed anche fisica che prova ora in questi momenti di litigio con lui, se ripercorre la storia della Sua vita (e in particolare i Suoi primi 12 anni di vita e i rapporti all’interno della Sua famiglia di origine) ha mai sperimentato qualcosa di anche vagamente simile? Si è mai sentita un po’ così? Cos’è la prima cosa che Le viene in mente?
Ciò che Lei prova ora nella relazione con il Suo ragazzo sembra essere qualcosa di molto forte, che non segue una logica razionale (Lei sa che il Suo ragazzo La ama e non vuole in alcun modo lasciarla), ma una sensazione emotiva che come molto probabilmente si ricollega ad altro e ad altre Sue esperienze passate, facendole sentire ora non solo l’emozione per ciò che accade nel presente, ma anche riattivando un’ondata di intense emozioni connesse ad avvenimenti passati.
Se è così, questa potrebbe essere l’occasione per andare a sistemare alcuni nodi rimasti irrisolti e alcuni incontri con uno
psicoterapeuta Le potrebbero essere di grande aiuto.
In bocca al lupo!