Buonasera Sara e grazie del Suo messaggio.
Da quanto scrive è come se in Lei ci fossero due parti, che potremmo arbitrariamente e provvisoriamente chiamare, giusto per distinguerle, una “Sara bambina” e una “Sara adolescente”.
La “Sara bambina” si sente in sintonia con lui, sta bene ed è felice in questa relazione di coppia, è sicura che lui sia l’uomo giusto.
La “Sara adolescente” non sente né “farfalle nello stomaco” né “batticuore”, pensa di non amarlo veramente e quindi di doverlo lasciare.
Queste “due Sare” litigano fra loro e si alternano in Lei, mandandola in uno stato di totale confusione, ansia e disperazione.
Ciascuna di queste “due Sare” è come un occhio che coglie un pezzo di verità, ma invece che combinare le due visioni in un’unica immagine tridimensionale dotata di profondità, i due occhi funzionano ultimamente come se fossero strabici, con l’effetto di far comparire un’immagine mutevole, sfuocata e confusa che fa venire solo nausea e mal di testa.
Prendendo spunto dalla “tecnica delle due mani” elaborata dalla Dott.ssa Robin Shapiro, Le propongo adesso un piccolo esercizio, per cui ritagliarsi una ventina di minuti, da sola e in tranquillità. Quando è pronta, prenda fisicamente le Sue due mani e Le ponga davanti a sé.
Nella mano destra si trova la “Sara bambina” che sta bene con lui: noti come è fatta, che emozioni prova e spontaneamente che forma prende nella Sua mano destra.
Nella mano sinistra si trova la “Sara adolescente” che non sente il batticuore: anche qui, noti come è fatta, che emozioni prova e quale forma prende spontaneamente nella Sua mano sinistra.
Si limiti ad osservare senza alcun ragionamento o giudizio, ma solo con un pizzico di immaginazione e di giocosa curiosità.
Dedichi qualche minuto a notare come si muovono e cosa percepiscono le Sue due mani, la “Sara bambina” e la “Sara adolescente”.
Poi, quando è pronta, lentamente e dolcemente, permetta alle Sue due mani di interagire fra loro, in libertà e giocosamente.
Gradualmente noti cosa succede quando mette insieme le mani. Che cosa sta accadendo alle due parti? Si sono unite? Come la fa sentire?
Dedichi qualche ulteriore minuto a buttare giù di getto scrivendo su un foglio di carta, senza alcuna censura né ragionamento, tutti i pensieri e le idee che le vengono in mente al termine di questa esperienza.
Spero di esserle stato, almeno in piccola parte, di aiuto…
Se crede potrà riportare quanto ha scritto su questa esperienza all’interno del percorso di
psicoterapia che sta già facendo.
In bocca al lupo!