Gentile Filippo,
grazie della Sua mail e dei complimenti. Quello che sta vivendo il Sua ragazza è un fenomeno piuttosto frequente quando si sta per terminare l’università. Finire gli studi significa infatti smettere di considerarsi “una studentessa in formazione” e dover definire una volta per tutte il proprio ruolo adulto, anche sotto l’aspetto dell’identità professionale. Questo ingresso nel mondo del lavoro spesso suscita molta ansia, soprattutto con l’attuale congiuntura economica che può creare una drammatica discrepanza fra il glorioso futuro a lungo sognato e le modeste opportunità concrete. Al fatto di laurearsi sono poi spesso connessi simbolicamente altri passaggi, come magari andare a vivere con il proprio ragazzo, separandosi dai genitori (che a loro volta possono temere inconsapevolmente questo momento), o addirittura sposarsi e fare figli: progetti questi che, per quanto attraenti, possono facilmente suscitare ulteriori timori. Se le difficoltà che la Sua ragazza incontra nel concludere il percorso di studi sono fondamentalmente dovute ad un po’ di scarsa fiducia nelle proprie potenzialità e timore per il futuro, il fatto che Lei si ponga nei Suoi confronti come “secondo papà”, rischia di farla sentire ancora più debole ed inadeguata, peggiorando di fatto la situazione. A mio parere può essere perciò più utile che Lei sostenga la Sua ragazza rinforzando in positivo le qualità che già ha: ad esempio il suo essere una bella ragazza, una studente coscienziosa, una buona partner. Per il resto l’importante è che Lei senta e le esprima fiducia nelle sue capacità, anche rispetto alla possibilità di finire l’università. In questo senso spronarla non significa né controllarla né giudicarla, ma molto più semplicemente “fare il tifo per lei”. Nella mia esperienza clinica è molto più facile che le persone inizino a cambiare quando si sentono innanzitutto accettate, stimate e amate per come sono. Se Lei riuscirà a sostenerla incondizionatamente, sono sicuro che le soluzioni concrete le saprà trovare la Sua ragazza stessa.
In bocca al lupo ad entrambi e buone vacanze