Cara Sara,
grazie del Suo messaggio.
Secondo l’antropologo americano Franz Boas nelle lingue eschimesi ci sarebbero oltre 50 parole diverse per indicare quella che noi, con un unico termine, chiamiamo neve. Del resto in psicologia è noto che la stessa parola per persone diverse può significare cose diverse, e questo fraintendimento è spesso alla base di malintesi e conflitti.
Amare è una scommessa e probabilmente anche una follia.
L’importante è che Lei, Sara, possa esprimere quello che prova in questo momento per il Suo ragazzo, con le parole e i gesti che sente sgorgare spontaneamente da dentro, senza né forzarli, né bloccarli.
In ogni caso, secondo un famoso studio degli anni ’70 dello psicologo americano Albert Mehrabian, solo il 7% di quanto comunichiamo deriva dalla scelta delle parole che usiamo (aspetto verbale), mentre ben il 93% deriva dal nostro tono di voce (paraverbale), dalla postura e dall’espressione del volto (non verbale). Come a dire che la luce che ha negli occhi quando guarda il Suo ragazzo può da sola dire più di mille parole…