Buongiorno Claudia e grazie del Suo messaggio.
Da quanto scrive non è così chiara la connessione fra la morte di Suo papà, ciò che ha provocato in Lei e la scelta di prendere un periodo di distacco dal Suo partner. E questo punto sarebbe utile fosse approfondito.
La morte di una persona cara può risultare molto destabilizzante, perché spesso è come se violasse la nostra percezione dell’esistenza e delle regole che la governano: Suo papà è sempre esistito da quando Lei è nata e anche se razionalmente sapeva che un giorno avrebbe assistito alla sua morte, dal punto di vista emotivo questo può risultare inconcepibile.
C’è poi frequentemente anche un aspetto di identificazione: se è morto lui, un giorno non troppo lontano morirò anch’io e tutto ciò che oggi mi sembra così importante non avrà più alcun senso. Questo può portare a rivedere totalmente il significato e l’impostazione della propria vita.
Per poter prendere serenamente una decisione rispetto al Suo stare o meno in coppia potrebbe essere utile fare alcuni incontri con uno psicoterapeuta in cui poter meglio comprendere cosa Le sta accadendo e cosa ha significato la morte di Suo papà per Lei, eventualmente elaborando le emozioni connesse con la tecnica
E.M.D.R. In questo modo potrà sentirsi più libera e consapevole nel prendere scelte significative rispetto alla Sua vita.
In bocca al lupo!