Gentile Maurizio,
grazie della Sua mail. Credo di comprendere l’angoscia che Lei prova ora e penso che potrebbe essere connessa ai sostanziali cambiamenti che stanno avvenendo in questo periodo della Sua vita. Lei mi sembra infatti ben consapevole dell’importanza di una possibile assunzione e di un eventuale matrimonio. Forse in questo momento un aspetto che crea ansia è che questi eventi, per Lei così significativi, non sono completamente sotto il Suo controllo e dipendono anzi, in buona parte, dalla scelta di altre persone. Un ulteriore elemento da considerare potrebbe essere il timore che è frequente provare di fronte a cambiamenti così radicali: avere un lavoro e una relazione “a tempo indeterminato” significa una maggior stabilità e serenità, ma anche dover simbolicamente rinunciare ad una serie di altre potenziali possibilità. Ogni lavoro, anche il più bello, di solito comporta anche qualche aspetto un po’ più faticoso o noioso e così ogni partner, anche la migliore, ha qualche imperfezione e difetto. Nella fantasia si può avere tutto come possibile, nella realtà quando si fa una scelta, questa implica sempre anche qualche rinuncia. Queste possono essere delle tappe importanti del Suo processo di crescita e maturazione (che nella vita non finisce mai): momenti difficili e impegnativi che con il tempo si trasformeranno però probabilmente in piacevoli ricordi, motivo di orgoglio e soddisfazione! Credo che un percorso di psicoterapia, vagliando insieme a Lei quanto queste o altre ipotesi abbiano eventualmente senso nella Sua situazione specifica, possa in breve tempo aiutarla a mettere meglio a fuoco i Suoi obiettivi e le Sue paure, ritrovando la forza e la serenità di cui ha bisogno.
In bocca al lupo per tutto