Gentile Marina,
grazie del Suo messaggio, che ho letto con molta attenzione. Condivido con Lei a caldo le impressioni che suscitano in me le Sue parole, correndo sicuramente il rischio di sbagliare, ma con il desiderio di provare a fornirle qualche spunto di riflessione utile.
Innanzitutto mi sembra, da quanto scrive, che la Vostra storia fosse probabilmente destinata a finire in ogni caso ed è possibile che, se fosse proseguita oltre un certo punto, l’avrebbe chiusa Lei stessa… e senza tanti rimpianti.
Mi pare infatti che ciò è risultato per Lei più doloroso sia stata la freddezza di lui nei Suoi confronti e che questo ragazzo non abbia in alcun modo lottato per far proseguire la Vostra relazione. E a distanza di settimane, quando Vi siete casualmente rincontrati nello stesso locale, lui nuovamente non ha fatto niente per ricontattarla o riconquistarla.
Credo allora che questi comportamenti di lui abbiano fatto vacillare la Sua fiducia in sé stessa, facendola dubitare del Suo valore. In altre parole, la domanda principale sottostante a quanto scrive sembra essere “Io Marina sono una ragazza desiderabile?” molto più che “Abbiamo fatto bene a lasciarci?”.
Se così fosse, quello che Le serve ora non è perdere tempo a pensare a lui, ma concentrare le energie su sé stessa, per potersi migliorare e piacere sempre di più.
Settembre può essere un ottimo periodo per questo nuovo inizio, in cui cimentarsi nella palestra o in una nuova attività sportiva, rinnovare il guardaroba, riallacciare vecchie amicizie, costruirne di nuove e così via.
Lo faccia per lui, perché la prossima volta che Vi incontrate casualmente si penta amaramente di averla lasciata andare via tanto facilmente. O, molto meglio, lo faccia per sé stessa.
In bocca al lupo!