Buongiorno Alberto,
mi spiace molto per questa Sua situazione che Le provoca sofferenza e pena.
Leggendo la Sue parole, mi è venuta in mente una canzone di molti anni fa (1976), interpretata di Julio Iglesias, “Se mi lasci non vale”:
“La valigia sul letto
è quella di un lungo viaggio
e tu senza dirmi niente hai trovato il coraggio
con l'orgoglio ferito di chi poi si ribella
ma quando t'arrabbi sei ancora più bella
E così, su due piedi, io sarei liquidato
ma vittima sai d'un bilancio sbagliato...
Se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
se mi lasci non vale (se mi lasci non vale)
Non ti sembra un po' caro
il prezzo che adesso io sto per pagare
(Se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
(se mi lasci non vale) se mi lasci non vale
dentro quella valigia tutto il nostro passato
non ci può stare
Metti a posto ogni cosa e parliamone un po'
io di errori ne ho fatti, di colpe ne ho
ma quello che conta tra il dire e il fare
è saper andar via ma saper ritornare.”
In un legame d'amore il grado di soddisfazione reciproca è cruciale: accorgersi che alcuni comportamenti o atteggiamenti non solo non soddisfano, ma danneggiano il proprio partner, con cui si desidera vivere e costruire una storia d'amore, è davvero importante.
Lei, Alberto, riconosce che alcuni Suoi comportamenti e atteggiamenti hanno allontanato la Sua amata e hanno contribuito alla rottura momentanea della relazione.
La possessività, la gelosia e la non fiducia rappresentano fattori di pericolo perché una relazione possa crescere e maturare: si può rischiare che il legame d'amore venga percepito come non soddisfacente, non gratificante e persino dannoso, come Le ha ben detto la Sua ragazza, lasciandola...
Tra i giovani adulti a volte accade che all'inizio dell'innamoramento lo stare sempre insieme, il condividere ogni momento della giornata, il dimostrarsi possessivi e gelosi siano percepiti e vissuti come qualcosa di bello e gratificante. Ci si sente speciali e unici agli occhi dell'amato, ci si sente pienamente accettati e ricercati; ma gli amori crescono con noi, possono cambiare, maturare e noi con loro. Le esperienze della via contribuiscono a modificare i nostri desideri e i nostri bisogni. Un giorno ci si sveglia e ci si accorge che alcuni comportamenti e atteggiamenti non riusciamo più a accettarli, che desideriamo qualcosa di diverso e proviamo a dirlo e a comunicarlo.
Non posso sapere se la Sua ragazza stia pensando già a un altro ragazzo, ma forse la Sua amata oggi desidera un amore maturo e responsabile, diverso da quello che ha vissuto con Lei fino a tre settimane fa, ove la fiducia reciproca è al centro della relazione.
La Sua amata non nasconde il suo amore per Lei: dice di essere ancora innamorata. E questo è molto importante e prezioso per Lei.
Si tratta dunque, Alberto, di far tesoro di questa esperienza (la valigia del passato della canzone...) e della consapevolezza che ha relativamente a quello che sono i problemi nella Vostra storia d'amore: provi a parlarle con franchezza di ciò che desidera e che vuole dalla Vostra relazione, mettendosi in gioco davvero, ascoltando attentamente le parole di lei e comunicando con il cuore in mano. Ricordi: non possiamo però cambiare i pensieri e le decisioni altrui, ma possiamo solo provare a cambiare noi stessi, facendo tesoro dell'esperienza passata per vivere una nuova relazione (magari anche con la stessa persona) con maggior consapevolezza di sé e maturità.
In bocca la lupo!