Gentile Giulia,
grazie del Suo messaggio.
Nel Suo caso specifico, da quanto scrive, Lei non sembra essere attratta da persone del Suo stesso sesso, ma pare invece aver sviluppato dei disturbi di ansia (spesso connessi con gli attacchi di panico di cui accenna). Un modo di proteggersi da questa ansia sottostante, che può essere connessa a diversi motivi da capire meglio, è quello di sviluppare un pensiero fisso o ricorrente, che nel Suo caso riguarda il dubbio di essere lesbica. Questo pensiero fisso, che in alcuni casi può prendere la forma di una vera e propria ideazione ossessiva, è un “falso problema” che ha la funzione di tenere la testa sempre impegnata, impedendo di poter pensare ad altre questioni (“il vero problema”), che sono connesse all’ansia sottostante e risulterebbero per questo ancora più angoscianti. Per fare un semplice esempio, a 18 anni la questione di fondo potrebbe riguardare l’iniziare a sviluppare una vita autonoma dai propri genitori e trovare una propria realizzazione lavorativa e personale, ma non è possibile chiaramente fare un’ipotesi per la Sua situazione specifica senza prima sapere di più di Lei e della Sua vita.
A mio parere quindi, le difficoltà che Lei ora sta sperimentando non riguardano probabilmente la scelta dell’orientamento sessuale, ma altri aspetti della Sua vita che potrebbe essere utile approfondire con alcuni incontri di psicoterapia.
In bocca al lupo!