Gentile Glory,
grazie del Suo messaggio.
Quello che Lei dice andrebbe meglio contestualizzato, per cercare di capire che cosa ha rappresentato per Lei l’entrata in casa di questa gattina e quali ricordi o pensieri questo evento è andato a riattivare.
Per farlo, Le suggerisco di ritagliarsi un momento in cui può stare in casa tranquilla da sola e svolgere questo esercizio.
Inizi ad individuare un momento di questo ultimo periodo che risulti per Lei particolarmente significativo o rappresentativo; può riguardare per esempio la decisione di prendere la micetta, il suo arrivo in casa o la quotidianità insieme a lei. Pensando a questo, isoli una singola immagine che suscita in Lei particolare emozione, come se fermasse un immaginario film su un singolo fotogramma.
Faccia un respiro profondo, chiuda gli occhi e cerchi di visualizzare questa immagine.
Si concentri poi unicamente sulle sensazioni emotive e fisiche che prova, limitandosi ad osservarle.
A partire da queste sensazioni faccia fluire liberamente i Suoi pensieri, chiedendosi se Le è mai capitato in passato nella Sua vita di percepire qualcosa di simile. Quali immagini, parole o ricordi Le vengono in mente?
Il dolore, la tristezza e l’angoscia non sono mai assurdi e hanno sempre motivazioni profonde. Spesso siamo semplicemente noi che non riusciamo a capirli a sufficienza o vogliamo metterli a tacere prima ancora di esserci messi realmente al loro ascolto.
Forse alcuni incontri con uno psicoterapeuta potrebbero aiutarla a capire meglio cosa sta succedendo dentro di Lei.
In bocca al lupo!