Lunedì, 15 Luglio 2013
  1 Risposta
  7K Visite
Gentile Dottore,
ho 27 anni e sto attraversando da alcuni mesi un periodo un po’ particolare.
Ho alcuni problemi col mio fidanzato con cui convivo da un anno e mezzo e per cui mi sono trasferita lontano dalla mia regione e dalla mia famiglia, che non lo accetta.
Lui mi critica in tutto quello che faccio e che penso, dice che non riesco a relazionarmi con la gente, che non riesco a trovare argomentazioni e ad essere matura (Le premetto che come carattere, a differenza sua, da principio non sono molto espansiva, ma ho bisogno di prendere gradualmente confidenza con le persone).
Adesso anche al lavoro sono riusciti a mettermi in standby per volontà del titolare perché arrivata in ritardo (''La richiamiamo a Settembre''), nonostante il mio responsabile mi abbia detto che sono stata brava.
Inoltre 3 mesi fa non mi hanno rinnovato il contratto di lavoro da un'altra azienda poiché ''mi sono allontanata troppe volte''; questo sempre per fare contento lui quando voleva andare in vacanza...
Non riesco a capire qual è il mio problema e quindi a migliorarmi... Non sono brava a fare niente come dice lui? A gestire le situazioni? Sono un'immatura?
Credo che la fiducia in me stessa stia crollando... Ed io non voglio...
La ringrazio se vorrà rispondere.
Gentile Alessandra, grazie del Suo messaggio. Recentemente ad un corso di aggiornamento a cui ho partecipato, mi hanno parlato del così detto “processo di manifestazione”.  L’idea alla base è piuttosto semplice e si può riassumere così: 1) I pensieri generano le emozioni (per esempio se penso di essere una buona a nulla, mi posso sentire triste e sfiduciata). 2) Le emozioni a loro volta sono alla base delle nostre azioni (per esempio, se mi sento triste e sfiduciata, non avrò voglia di vedere altre persone o di impegnarmi a fondo nel lavoro). 3) Le azioni infine sono quelle che producono i risultati (per esempio, se non ho voglia di vedere altre persone, facilmente mi troverò sempre più isolata e, se non mi impegno a fondo nel lavoro, difficilmente otterrò soddisfazioni e riconoscimenti). Se vuole cambiare i risultati deve quindi cambiare i Suoi pensieri: in pratica per ottenere frutti diversi devo piantare semi diversi, che producano radici diverse. Come può iniziare a cambiare i Suoi pensieri? Un modo efficace è di dirigere innanzitutto la Sua attenzione agli aspetti di sé stessa di cui è già soddisfatta! Fisicamente, quale parte del Suo corpo Le piace di più? Cosa Le piace del Suo carattere così come è ora? Qual è un piccolo risultato conseguito nella Sua vita di cui può sentirsi fiera? Il Suo ragazzo, che sempre La critica, di cosa si è innamorato in Lei? Questi sono i pensieri che La possono mettere in uno stato emotivo adatto per iniziare ad intraprendere azioni concrete che porteranno a risultati diversi nella Sua vita. Buon lavoro!
  • Pagina :
  • 1
Non ci sono ancora delle risposte per questo dialogo.
La tua risposta