Gentile Alessandra,
grazie del Suo messaggio.
Recentemente ad un corso di aggiornamento a cui ho partecipato, mi hanno parlato del così detto “processo di manifestazione”. L’idea alla base è piuttosto semplice e si può riassumere così:
1) I pensieri generano le emozioni (per esempio se penso di essere una buona a nulla, mi posso sentire triste e sfiduciata).
2) Le emozioni a loro volta sono alla base delle nostre azioni (per esempio, se mi sento triste e sfiduciata, non avrò voglia di vedere altre persone o di impegnarmi a fondo nel lavoro).
3) Le azioni infine sono quelle che producono i risultati (per esempio, se non ho voglia di vedere altre persone, facilmente mi troverò sempre più isolata e, se non mi impegno a fondo nel lavoro, difficilmente otterrò soddisfazioni e riconoscimenti).
Se vuole cambiare i risultati deve quindi cambiare i Suoi pensieri: in pratica per ottenere frutti diversi devo piantare semi diversi, che producano radici diverse.
Come può iniziare a cambiare i Suoi pensieri? Un modo efficace è di dirigere innanzitutto la Sua attenzione agli aspetti di sé stessa di cui è già soddisfatta! Fisicamente, quale parte del Suo corpo Le piace di più? Cosa Le piace del Suo carattere così come è ora? Qual è un piccolo risultato conseguito nella Sua vita di cui può sentirsi fiera? Il Suo ragazzo, che sempre La critica, di cosa si è innamorato in Lei?
Questi sono i pensieri che La possono mettere in uno stato emotivo adatto per iniziare ad intraprendere azioni concrete che porteranno a risultati diversi nella Sua vita. Buon lavoro!