Salve Ernesto,
grazie del Suo messaggio.
Mi viene in mente una vecchia leggenda, che Le voglio raccontare. Tanto tempo fa, all’interno di un fitto bosco di un paese molto lontano, c’erano una volta due lupi: un lupo grigio e un lupo marrone.
Il lupo grigio era molto orgoglioso, si offendeva facilmente e non chiedeva mai scusa. Passava il tempo a rimuginare su quanto gli era stato detto, si concentrava più sul passato che sul presente. Era sempre impegnato a difendersi o ad attaccare, raramente aveva il tempo e la voglia di giocare con i suoi compagni di branco, di correre fra gli arbusti o di ammirare la luna.
Il lupo marrone era invece allegro e socievole, partiva dall’idea che gli altri fossero bendisposti nei suoi confronti e anche quando riceveva qualche sgarbo non ci faceva troppo caso, mentre era felice e sapeva valorizzare ogni piccolo gesto di affetto o di stima che riceveva. A volte, se si accorgeva di fermarsi troppo a pensare, semplicemente si fermava e respirava a pieni polmoni l’odore del bosco intorno a lui.
Come avrà già capito, caro Ernesto, questi due lupi si trovano spesso entrambi nel nostro animo.
Narra la leggenda che però nel corso degli anni solo uno dei lupi sopravvisse. Se vuole sapere quale, la risposta è molto semplice: quello che era stato nutrito di più!
Lei Ernesto, quale dei due lupi ha nutrito di più finora e in che modo? Quale vuole decidere di nutrire di più d’ora in poi e come può farlo?
Ed ora... in bocca al lupo!