Buonasera Elena,
grazie della Sua mail.
La Sua fobia è piuttosto comune e può avere diverse ragioni. In qualche caso può essere collegata ad esperienze spiacevoli avute in precedenza, da cui poi si è sviluppata la paura, ma più frequentemente le ragioni di una fobia non sono razionali e vanno quindi ricercate altrove. Per esempio chi ha paura dei ragni può sapere razionalmente che sono completamente innocui, ma rimanerne ugualmente terrorizzato.
La fobia degli insetti spesso è legata ad una necessità della persona di mantenere il controllo, un controllo a cui ovviamente gli insetti sfuggono essendo capaci di volare e passare attraverso piccole fessure diventando visibili solo quando sono già vicini. Questa impossibilità di controllare e prevedere facilmente la presenza e il comportamento degli insetti può generare forte ansia.
Un primo tentativo che Lei può fare è raccogliere tramite internet informazioni sugli insetti temuti (innanzitutto leggere testi scritti sul loro comportamento, successivamente vedere immagini e infine filmati), perché spesso crea molta più paura ciò che è ignoto e “conoscere il nemico” può dare la percezione di avere un maggior controllo sulla situazione temuta.
Il modo migliore per superare in modo definitivo questa fobia è comunque un breve percorso di psicoterapia focalizzato su questa eccessiva paura, che può portare a buoni risultati in tempi piuttosto brevi. In passato l’approccio psicologico più usato per questo tipo di disturbi era quello cognitivo comportamentale, ma negli ultimi anni è stato sviluppato un protocollo specifico di trattamento delle fobie con la moderna tecnica [url=cosa/emdr.html]EMDR[/url], che per molti aspetti può risultare ancora più efficace.
In bocca al lupo!