Cara Sabrina,
innanzitutto grazie mille della tua mail e di aver voluto condividere con me il tuo stato d'animo.
E' molto frequente che a 14 anni una ragazza si possa sentire un po' smarrita e frastornata, come anche che, nel cercare il senso della propria vita, possa avere dei momenti di tristezza, vuoto e solitudine. Questo significa semplicemente che sei una ragazza sensibile ed intelligente e io ho fiducia che tu ce la possa fare ad uscire bene da questo momento di difficoltà.
Il fatto che tu abbia subito un abuso da bambina e più recentemente la morte di tua nonna e di un tuo amico, sono elementi che possono rendere un po' più profonda la tua crisi rispetto ad altre tue compagne che non hanno vissuto queste esperienze.
Non è nemmeno così inusuale il fatto che durante la "fase adolescenziale" una persona si faccia delle fantasie di farla finita, questo magari sarà capitato anche a qualche altra tua compagna. In te però mi sembra che questa idea sia abbastanza ricorrente e che, in piccola parte, tu sia anche passata all'azione. Il fatto che tu sia ancora viva testimonia che in questo momento, probabilmente, nonostante tutte le difficoltà, il tuo desiderio di vivere è più forte della tua voglia di morire.
Non credo però che basti vivere, ma credo che sia importante anche riuscire a vivere in modo pieno, sereno e allegro la propria vita. Inoltre non voglio sottovalutare quello che mi dici perché fra le tanti adolescenti che fantasticano un suicidio ce ne è una piccolissima parte che poi veramente finisce per uccidersi o comunque per farsi seriamente male ed è un rischio che non vogliamo proprio correre.
Per questi due motivi, per riuscire a vivere bene e per non rischiare di farti del male, credo sia molto importante che tu trovi la forza di parlare chiaramente di tutto questo ai tuoi genitori e andare tutti insieme da uno psicologo.
Il tuo fidanzato mi sembra un bravo ragazzo e sicuramente è molto importante il suo sostegno, ma ha ragione a voler condividere quello che ti sta capitando con i tuoi genitori: vuol dire che lui è in gamba e ci tiene veramente a te.
So che può non essere facile parlare di queste cose con la mamma e il papà, ma credo che per te, Sabrina, sia molto molto importante. Un buon modo per iniziare potrebbe essere quello di far leggere questa tua mail e la mia risposta ai tuoi genitori e rifletterci insieme.
A volte i problemi possono essere troppo grossi per affrontarli da soli e condividerli con i tuoi genitori per poi fare qualche chiacchierata con uno psicologo può veramente cambiare la tua vita.
Hai già iniziato scrivendomi questa mail, non ti fermare proprio ora!
In bocca al lupo e un abbraccio