sono sempre stata una studentessa modello fin quando, a pochi esami dalla laurea triennale, a novembre 2010, ho avuto dei problemi familiari e personali; sono caduta in uno stato depressivo che ho affrontato con un percorso psicoterapico di un anno e con una terapia farmacologica che avevo interrotto, ma ho ripreso da 7 mesi. Sto meglio, anche se non sono tornata a una vita normale. Cerco di frequentare vecchi amici e di dedicarmi al ballo caraibico, una mia nuova passione.
Il mio problema riguarda lo studio: presso la mia università gli appelli sono concentrati in alcuni mesi dell'anno. A settembre scorso avrei voluto sostenere un esame abbastanza facile ed interessante, ma una decina di giorni prima dell'esame mi è venuta la febbre, debilitandomi per tre giorni. Appena sfebbrata ho studiato intensamente, concludendo il programma, ma la stanchezza era talmente elevata da impedirmi di ripassare lucidamente. E così non mi recai a sostenere l'esame.
Venerdì prossimo avrei dovuto sostenere un altro esame in università, anch'esso facile, ma ho nuovamente la febbre e non riuscirei a studiare e ripassare tutto. Le sottolineo che, proprio in vista dell'esame, mi sono riguardata, evitando di espormi a situazioni di freddo o di contagio.
Le specifico che gli ultimi esami che ho sostenuto risalgono a gennaio/febbraio 2011 quando la mia condizione mentale era già molto sofferente. Come si potrebbe sbloccare questa situazione?
La ringrazio ed invio distinti saluti.
Giulia (24 anni)