Ciao Riccardo, grazie del tuo messaggio.
Il tuo precedente anno di depressione e gli attuali 7 mesi di mancanza di emozioni sono quasi sicuramente collegati: probabilmente prima sentivi una profonda tristezza, ora, per proteggerti da queste emozioni dolorose, è entrato in funzione un meccanismo di auto-protezione che ti impedisce di entrare in contatto con le tutte le tue emozioni, indipendentemente dal fatto che siano piacevoli o spiacevoli.
Da quanto scrivi, in passato eri perfezionista mentre ora, non riuscendo a sistemare le cose, è come se avessi rinunciato, ma questo non ti fa stare bene e questo conflitto interno ti provoca rabbia.
Anche la porno-dipendenza e la masturbazione compulsiva altro non sono che un tentativo di disconnetterti dalle tue emozioni dolorose, farti evadere e darti un po’ di sollievo da questo tormento. L’intenzione alla base della visione dei siti porno è quindi positiva (ho bisogno di concedermi una pausa e tirarmi un po’ su), ma questa strategia, come ti sarai già accorto, è purtroppo inefficace e disfunzionale, perché passato il breve momento di eccitazione ti fa ritrovare ancora più giù, scontento di te stesso e insoddisfatto, alimentando l’autocritica che ti porta a pensare di poter essere una persona spregevole.
E’ importante riuscire ad uscire da questo circolo vizioso e farlo da solo è estremamente difficile, mentre uno psicologo al tuo fianco ti potrebbe essere di grande aiuto. E’ come se in questo momento tu ti trovassi perso in mezzo ad un bosco: lo psicologo è una persona che in quel bosco c’è già stato tante volte con tante altre persone e ora ti può aiutare efficacemente a trovare la tua via di uscita invece di andare da solo a tentoni.
Scrivi che hai 18 anni e, se è così, sei maggiorenne e per rivolgerti ad uno
psicologo non hai bisogno necessariamente del consenso preventivo dei tuoi genitori (anche se sicuramente parlare con loro di quello che stai vivendo ti potrebbe essere di grande aiuto). Esiste il servizio pubblico della ASL con psicologi disponibili gratuitamente o con un ticket minimo oppure, se la tua ASL di appartenenza fosse troppo piena di lavoro per accoglierti in tempi ragionevoli, esistono molte cooperative sociali, enti e progetti che offrono la possibilità di avere colloqui con psicologi a prezzi molto ridotti: prova a fare una ricerca su internet rispetto a quali risorse ci sono nella zona in cui abiti…
In bocca al lupo!