Salve sono tre mesi che io e il mio attuale ragazzo (più piccolo di età) abbiamo intrapreso una relazione... lui è un tipo che ci tiene alla sua indipendenza, ma anche io devo ammetterlo... il punto è che a volte ho la sensazione che è troppo indipendente, nel senso che capita che qualche fine settimana non lo passiamo insieme. Attualmente fa orario notturno e mi ha spiegato che sicuramente ci vedremo di meno e siccome ora abita con la nonna e il fratello gli ho proposto di trovarsi casa vicino il lavoro (a 30 km dall'abitazione attuale). Dove lavora lui non è lontano dal mio paese. Non capisco perché l'altro ieri mi ha detto che lui non vuole perdermi, che ci tiene e che vuole che sto con lui, io sono andata in crisi, ma senza farlo trapelare… Poiché mi son chiesta: se va a lavoro a 30 km da casa mia, perché porsi il problema del non voglio perderti? Io non ne ho parlato con lui, perché è successo tutto così in fretta e sinceramente non voglio essere pesante, non fa parte della mia persona... Però capita che mi assalgano dubbi... Ho pensato addirittura che stava valutando di lasciarmi, ma per che cosa? Per una distanza minima? Vorrei tanto parlarci, ma voglio aspettare che si assesta con il lavoro almeno qualche giorno... Mi rendo conto che sono solo tre mesi che stiamo insieme, però ci siamo frequentati quasi un anno. L'ultimo sabato mi sono anche sentita urtata, perché mi ha detto ci vediamo, poi nulla… Lui è uscito, lo so per certo. Avrei preferito che non me lo dicesse, ma non perché non voglio che esca, ma così non è di parola… Cosa devo fare? Ho tanti dubbi che mi affollano il cervello.