Domenica, 11 Luglio 2021
  1 Risposta
  1.6K Visite
Salve sono tre mesi che io e il mio attuale ragazzo (più piccolo di età) abbiamo intrapreso una relazione... lui è un tipo che ci tiene alla sua indipendenza, ma anche io devo ammetterlo... il punto è che a volte ho la sensazione che è troppo indipendente, nel senso che capita che qualche fine settimana non lo passiamo insieme. Attualmente fa orario notturno e mi ha spiegato che sicuramente ci vedremo di meno e siccome ora abita con la nonna e il fratello gli ho proposto di trovarsi casa vicino il lavoro (a 30 km dall'abitazione attuale). Dove lavora lui non è lontano dal mio paese. Non capisco perché l'altro ieri mi ha detto che lui non vuole perdermi, che ci tiene e che vuole che sto con lui, io sono andata in crisi, ma senza farlo trapelare… Poiché mi son chiesta: se va a lavoro a 30 km da casa mia, perché porsi il problema del non voglio perderti? Io non ne ho parlato con lui, perché è successo tutto così in fretta e sinceramente non voglio essere pesante, non fa parte della mia persona... Però capita che mi assalgano dubbi... Ho pensato addirittura che stava valutando di lasciarmi, ma per che cosa? Per una distanza minima? Vorrei tanto parlarci, ma voglio aspettare che si assesta con il lavoro almeno qualche giorno... Mi rendo conto che sono solo tre mesi che stiamo insieme, però ci siamo frequentati quasi un anno. L'ultimo sabato mi sono anche sentita urtata, perché mi ha detto ci vediamo, poi nulla… Lui è uscito, lo so per certo. Avrei preferito che non me lo dicesse, ma non perché non voglio che esca, ma così non è di parola… Cosa devo fare? Ho tanti dubbi che mi affollano il cervello.
Cara Simo,
la base di qualsiasi relazione, da quelle di pochi giorni e mesi a quelle che durano anni e anche decenni, è la comunicazione che deve crescere e maturare giorno dopo giorno e che necessita di cura e ascolto da parte di entrambi i partner.
A volte non è semplice trovare un modo efficace e giusto per parlare e sapersi ascoltare, si deve crescere insieme e confrontarsi, e per prove ed errori riuscire a trovare un modo creativo di comunicare; a volte ci vuole molto coraggio, ci si deve dedicare con molta pazienza e amore. Si può non avere voglia, si può non sapere da dove cominciare, ci si nasconde facilmente dietro alla pigrizia e ci si può far vincere dalla insicurezza, se non addirittura dalla fretta.
Provi a parlare con il Suo ragazzo per superare subito tutti i dubbi e le perplessità che ha, prima che essi possano nuocere e intossicare la vostra relazione e creare ulteriori fraintendimenti.
Le suggerirei di organizzare una serata, senza TV e cellulare: una cena pensata solo per Voi due, in un posto riservato e senza essere disturbati. Provi ad ascoltare quanto il suo ragazzo ha da dire e cosa desidera condividere, i suoi progetti e le sue idee; parli apertamente di sé e di quel che sente e avverte, quali dubbi ha e quali perplessità nutre rispetto agli ultimi cambiamenti.
In bocca al lupo!
  • Pagina :
  • 1
Non ci sono ancora delle risposte per questo dialogo.
La tua risposta