Martedì, 16 Aprile 2013
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Salve Dottore, io sono una ragazza di 16 anni e non ho mai avuto un ragazzo. Ci sono molti ragazzi che mi piacciono: ci provo, ma dopo una settimana li lascio io. Credo sia perché mi scoccio, solo che dopo che li ho lasciati mi sento in colpa per averlo fatto, invece quando mi ci metto insieme non sto bene con me stessa, nel senso che divento ansiosa e sento paura. Non so che fare, La prego mi aiuti. Perché mi succede questo? E' normale oppure ho qualcosa che non va? E se è normale, che cosa devo fare? La ringrazio in anticipo per la Sua risposta. Buona sera.

Antonella (16 anni)
Gentile Antonella, grazie della Sua sintetica mail a cui risponderò in modo un po’ schematico, sperando comunque di poterle fornire qualche spunto di riflessione utile. 1) Stare bene con sé stessa è il primo passo per poter stare bene anche in coppia: se questo non avviene, perché non si piace, è poco serena o qualsiasi altro motivo, questo può essere il primo punto su cui concentrarsi per cambiare. 2) Il fatto poi che ci siano molti ragazzi che Le piacciono e con cui “ci prova” può essere un altro aspetto su cui intervenire: se è più selettiva, diminuirà il numero dei possibili partner, ma ne aumenterà la qualità. Le suggerisco anche di godersi il più possibile la fase del desiderio e del corteggiamento, altrimenti rischia di perdersi gran parte del divertimento: sarebbe come iniziare a vedere un film dal secondo tempo o guardare la televisione limitandosi a fare zapping fra i canali. 3) Quando scrive che diventa ansiosa e sente paura, bisognerebbe capire meglio queste sensazioni a quali pensieri sono connesse. Può essere la difficoltà ad investire nel rapporto con una sola persona rinunciando ad altre possibilità e con il rischio di scegliere quello sbagliato, oppure il timore che il ragazzo accampi poi pretese e richieste nei Suoi confronti o ancora la paura che lui possa sedurla e poi abbandonarla. Capire meglio qual è l’origine delle nostre paure è importante per poterle affrontare e superare. 4) I sensi di colpa di solito portano solo a stare male e raramente sono utili. E’ prezioso invece apprendere dalle proprie esperienze, come un bambino che cerca di camminare, cade, si rialza, sperimenta di nuovo e cade ancora, ma non si scoraggia e non si arrende, riuscendo così alla fine a raggiungere il suo obiettivo… e con che soddisfazione! Buona vita
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