Gentilissimo Dottore, buona sera.
Sono una ragazza di appena 16 anni, ma ho già sofferto tanto. All'età di cinque anni, ho perso mia madre per via di un brutto cancro al pancreas, in famiglia non c'è un bel dialogo e con mio padre non è che vado molto d'accordo. Ci sono periodi che mi sento mancare la terra sotto i piedi, mi sento vuota e ferita da Dio per tutto ciò che mi ha tolto. Continua ad andare tutto male.
Due anni fa ho cominciato una storia stupenda con un ragazzo. I primi mesi tutto era così meraviglioso e dolce! Quel vuoto che sento dentro, quando ero con lui sembrava colmarsi, riuscivo a dimenticarmi di ogni problema… Ma dopo poco più di 6 mesi mi ha tradita con una ragazza più grande di un anno.(…) Io ho perdonato tutto per un anno e mezzo, sentendo dentro un dolore immenso.
Il mese scorso sono venuta a sapere che è stato con la stessa ragazza. Mi ha nascosto tutto, dice lui, per non perdermi. Oggi mi rendo conto che è un anno e mezzo che passo le mie giornate con il timore e la gelosia che possa stare con lei.
Perché tutte queste bugie? E perché non riesco a dimenticare, a socializzare con gli altri, ad essere semplicemente quella che sono? Ho paura di cadere in una brutta depressione, di non riuscire a rialzarmi più. Che fare? Come curare le ferite del mio cuore riuscendo a dimenticare tutto il male?
La ringrazio per l'attenzione, buona serata
Giselle (16 anni)