Buongiorno Fulvio, la propria madre rappresenta il primo ed il più importante "oggetto d'amore" di una persona e la relazione che intrecciamo con lei inevitabilmente influenza le successive relazioni affettive e sessuali.
Secondo la teoria psicoanalitica, che ha studiato e approfondito tali dinamiche, apportando fin dall’origine della nascita della psicologia una importante riflessione su questi aspetti, il bambino ama sua madre in maniera totale e profonda: questo amore è per il bambino completo e naturalmente fusionale. Con gradualità il rapporto con la madre si va trasformando, grazie prima alla presenza del padre e poi a quella di tante altre persone. Il bambino così cresce e diventa sempre più autonomo: sperimenta e scopre mondi relazionali sempre nuovi e interessanti. Si separerà dalla madre, piano piano, “simbolicamente”, ma mai del tutto: infatti la madre sarà sempre il primo ed il più importante "oggetto d'amore" per il bambino e per l’individuo anche in età adulta.
Le esperienze relazionali con l'altro sesso permetteranno al bambino, al giovane, all’adulto di slegarsi e prendere le distanze emotivamente dalla figura materna, inserendo nella propria sfera emotiva, sessuale ed intima altre donne, altre esperienze e altri legami significativi e importanti.
Da quello che Lei descrive, credo che questo passaggio sia ancora in divenire.
I Suoi pensieri e fantasie, che condivide oggi qui in questa mail, pur avendo forse generato qualche interrogativo su di sé, di fatto non hanno ostacolato o impedito la Sua maturazione relazionale e sessuale, tanto che asserisce con decisione di essere soddisfatto della Sua vita sessuale. Questo è un aspetto importante.
Al di là della lettura psicoanalitica che ho sintetizzato poche righe sopra, forse varrebbe comunque la pena di cercare di approfondire la natura dei Suoi pensieri e delle Sue perplessità con l’aiuto di uno
psicoterapeuta: confrontarsi con qualcuno potrebbe essere utile per aiutarla a comprendere fino in fondo la dinamica in atto e dipanare qualsiasi dubbio in merito.
Saluti cari.