Buongiorno Alessandro, grazie del Suo messaggio.
Fa bene a parlarne con la Sua terapeuta.
La fine di un percorso di
psicoterapia dipende da diversi fattori.
Mi vengono in mente, per esempio, 3 domande che potrebbe essere utile porsi:
1) Sente di aver raggiunto l’obiettivo che si era posto quando ha intrapreso il percorso?
2) E' soddisfatto delle risorse maturate e percepisce di poter affrontare serenamente ed efficacemente la Sua vita?
3) Lei e la Sua terapeuta pensate ci siano ancora aspetti importanti che non sono stati risolti e potrebbero costituire un problema in futuro?
Se alle prime due domande ha risposto sì e alla terza no... probabilmente è giunto il momento di chiudere.
Ogni percorso è, per alcuni aspetti, unico ed irripetibile ed è questo che rende così affascinante il lavoro che ho la fortuna di fare.
Nella mia esperienza, la maggior parte delle volte, sia io che il paziente arriviamo più o meno contemporaneamente a capire che il nostro percorso può considerarsi concluso e che è giunto il momento di salutarci.
E a me piace pensare a quel momento, spesso emozionante, non come ad una fine, quanto come all’inizio di una nuova appassionante fase della propria vita.
In bocca al lupo!