Cara Allison,
quello che tu racconti è molto significativo e sembra esistere una forte connessione tra ciò che hai vissuto in Colombia e la paura che provi a rimanere a casa.
E’ come se ogni volta che tu rimani sola in casa si riattivasse in te la paura e il panico che hai vissuto quando da bambina venivi lasciata in modo inaspettato dai tuoi genitori presso la nonna in Colombia: questi due eventi sono interconnessi e oggi il rimanere in casa da sola riattiva quello stato d’animo originario.
La paura è legata sia alla partenza inaspettata dei genitori, sia al fatto che non ti veniva detta la verità: quindi da un lato probabilmente ti sentivi abbandonata e dall’altro sentivi di non poterti fidare di quello che ti dicevano i tuoi genitori.
I tuoi genitori sicuramente hanno fatto il meglio che riuscivano e immagino anche per loro sarà stato molto doloroso separarsi dai loro figli, ma di fatto in questo modo involontariamente finivano per accrescere la vostra ansia.
Di fronte ad eventi dolorosi o angoscianti, come può essere l’allontanamento dei genitori o anche per esempio una malattia o la morte di una persona cara, la ricerca psicologica mostra chiaramente come l’atteggiamento più protettivo nei confronti dei bambini sia dire la verità: questo non eviterà al bambino il dolore della separazioni, ma permetterà almeno di poter esprimere apertamente le proprie paure ed angosce mantenendo una relazione di fiducia con il genitore, che rimarrà così comunque un punto di riferimento affidabile e per questo in grado di rassicurare.
Questo però può essere molto difficile e faticoso per gli adulti che, pur con le migliori intenzioni, non dicendo la verità rischiano di accrescere ulteriormente l’angoscia dei propri figli che possono percepirsi come completamente impotenti di fronte ad eventi imprevedibili, mentre avere un po’ più di chiarezza su cosa sta succedendo può permettere di percepire un minimo di controllo sulla situazione.
La paura e il panico che provi nello stare a casa da sola sembra il modo con cui il tuo sistema psichico ti sta comunicando di essere in difficoltà ad affrontare e superare alcuni eventi del tuo passato.
Il distacco dai propri genitori se improvviso e non comunicato, il rientro in Italia poco chiaro e anch’esso poco comunicato e spiegato, possono essere considerati eventi traumatici non elaborati che si riattivano con tutta la loro angoscia in situazioni in cui ti trovi nuovamente da sola.
La paura che provi quando ora ti trovi sola può apparire sproporzionata alla situazione attuale, ma è perfettamente comprensibile se si comprende che la situazione attuale riattiva in tutta la sua intensità la paura che hai provato negli eventi della tua infanzia che hai descritto.
Da quanto scrivi tu stessa avevi già intuitivamente connesso ciò che provi ora con quello che hai vissuto nella tua infanzia e sei stata bravissima!
Ora ti serve un aiuto più specifico che ti aiuti a mettere a frutto queste connessioni elaborando gli eventi che hai vissuto per liberarti per sempre di queste comprensibili paure e lasciare finalmente il passato nel tuo passato, in modo da poterti gustare in serenità il tuo presente.
La psicoterapia
EMDR (acronimo che sta per desensibilizzazione e rielaborazione del trauma tramite i movimenti oculari) è un metodo che può essere particolarmente utile nella tua situazione e ti può permettere di superare le tue ansie in modo rapido e straordinariamente efficace. Parlane con i tuoi genitori e fatti accompagnare da loro in un consultorio ASL della tua zona, chiedendo se possibile di poter incontrare uno psicoterapeuta formato in EMDR.
È possibile poter stare meglio e, nel tuo caso, superare il trauma significa davvero potersi liberare e vivere quella che oggi è la tua famiglia e i tuoi affetti, con maggior serenità e tranquillità.
In bocca al lupo!