Lunedì, 01 Ottobre 2018
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Buonasera, vivo in una regione che di base dovrebbe avere un clima mite, ma purtroppo con gli anni è degenerato. Vivere in una regione con il mare non aiuta presumo, ma il fatto è che ho il trauma del vento. Perché una mattina di tanti anni fa, quando ero piccola, sono uscita di casa con mia mamma, mi accompagnava a scuola, e faceva un brutto tempo, terribile e una folata di vento mi ha fatto volare contro un cassonetto della spazzatura. Forse sarà stato un caso, forse pesavo poco, forse la posizione della strada in salita, sta di fatto che è successo e dal quel momento ho sempre avuto il terrore. Persino a volte quando sono costretta a trovarmi nel punto in cui passano di più le correnti di vento, mi sembra che il vento mi impedisca di respirare e mi sale un fortissimo senso di vomito e ansia continua. Vorrei proteggermi abbracciando qualsiasi passante... A volte urlo addirittura, e mi fa sentire un po’ meglio, ma spero sempre che un semaforo o un autobus si sbrighi ad arrivare. Io adesso non so come fare... una cosa positiva è che tra un po’ prenderò la patente. Però, mi piacerebbe sconfiggerla per sempre, perché vivo in una regione ventosa ed io adoro il freddo, molto più del caldo, solo senza questo maledetto vento... Grazie! Spero in un aiuto… Cordiali saluti.
Cara Francesca,

le esperienze di vita che facciamo fin da bambini (positive e negative) condizionano moltissimo la nostra vita e, anche a distanza di anni, esse possono influenzare la nostra vita quotidiana.

Gli eventi traumatici nello specifico (e di per sé quel che descrive è un VERO evento traumatico…) possono condizionare e disturbare la nostra vita anche a distanza di anni, in quanto è come se essi si “iscrivessero” nella nostra memoria che se sollecitata dallo stesso evento ci fa riviere le medesime sensazioni (di timore e di paura nel suo caso) pervasive e disturbanti.

È come se Lei al VENTO associasse questo evento traumatico originario e al vento il suo sistema psichico reagisse attivando emozioni e sensazioni disturbanti (es. ansia) che allora ha provato e che prova ancora ora: poter affrontare con l’EMDR, che è una pratica di psicoterapia che aiuta l’elaborazione del trauma (l’acronimo sta per ELABORAZIONE E DESENSIBILIZZAZIONE TRAMITE I MOVIMENTI OCULARI), l’evento traumatico originario sarebbe importante per lei, per poter superare gli aspetti emotivi più disturbanti di allora, ma anche di oggi, che Le impediscono di vivere tranquillamente e serenamente il vento.
Pertanto si rivolga a un psicoterapeuta EMDR: Le auguro di riuscire a affrontare e superare questa paura, riuscendo così a godere il vento e la Sua vita, con maggiore tranquillità e serenità!
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