Buongiorno Marco,
grazie del Suo messaggio.
Lei pone sostanzialmente due domande. La prima è: perché mi sono comportato così?
Io penso che i motivi del Suo comportamento possano essere molti, ma nessuno deve essere usato come una giustificazione, perché è importante che Lei si assuma la piena responsabilità delle Sue azioni, come probabilmente ora sta iniziando a fare.
E’ possibile che, come Lei stesso scrive, la Vostra relazione stesse crescendo, i Vostri sentimenti fossero sempre più forti e questo La spaventasse. A 32 anni, spesso, quando una relazione inizia a diventare seria, da una parte o dall’altra possono sorgere aspettative, desideri o progetti: per esempio un domani di andare a vivere insieme o addirittura sposarsi o avere dei figli. Queste prospettive possono generare anche molta paura.
Di fronte al timore di cambiamenti che possono in qualche modo “far perdere la propria libertà”, più o meno inconsapevolmente si possono cercare “vie di fuga” rappresentate magari da altre relazioni, reali o fantasticate, di cui le Sue chat su Whatsup in cui flirtava con altre ragazze possono essere un’espressione.
Se così fosse, si potrebbe cercare di capire come mai una relazione stabile potrebbe farle paura. Se avrà la curiosità di approfondire questo tema, alcuni incontri con uno psicoterapeuta potrebbero fare al caso Suo. Spesso, per esempio, ciò che abbiamo vissuto nella nostra famiglia di origine come testimoni della coppia costituita dai nostri genitori influenza molto profondamente, magari senza che ce ne rendiamo conto, desideri, timori e aspettative rispetto alle relazioni sentimentali.
La seconda domanda che pone è: come posso farle capire che quella che voglio è lei e solo lei?
Una relazione, a maggior ragione se a distanza, è basata molto sulla fiducia reciproca e nel Vostro caso la fiducia che la Sua ragazza riponeva in Lei è stata tradita. La Sua partner sicuramente ha sofferto molto per questo e sente di non potersi più fidare di Lei. Per questo, in modo sano, ha deciso di proteggersi dal rischio di poter essere nuovamente ferita e di chiudere la Vostra relazione.
Per poter avere forse una seconda chance, credo che Lei debba dimostrare senza alcuna ombra di dubbio che prende la cosa estremamente sul serio, non la sottovaluta minimamente e se ne assume piena responsabilità. Si è venuta a creare una situazione in cui Lei aveva molta libertà e potere e al contrario la Sua ragazza si è sentita presa in giro e umiliata: ora bisogna provare ad invertire i ruoli! Per questo potrebbe essere utile che Lei le chieda in qualche modo scusa pubblicamente (per esempio con un discorso in un momento pubblico, un messaggio sul giornale o sui social network, uno striscione per strada, ecc.) e che si assuma concretamente un impegno per far fare alla Vostra relazione un salto di qualità (per esempio proponendole di presentarla alla Sua famiglia di origine o di andare a vivere insieme o, se il caso, impegnandosi unilateralmente ad intraprendere una psicoterapia individuale). In bocca al lupo!