Buonasera Dottore,
premetto che Le scrivo dietro insistenze di amiche, le quali sono convinte che io abbia bisogno di un aiuto psicologico; non ne sono molto convinta, e inoltre mi riesce difficile parlare del mio privato. Mi perdoni per la premessa poco gentile. Sono una 42enne, moglie e mamma felice, e ho un padre (non vive con me) che mi avvelena la vita. Sebbene io sia una credente convinta, negli ultimi mesi ho desiderato che non ci fosse più... Mio padre non mi ha mai picchiata, ma non mi ha mai nemmeno accarezzata, né baciata né quando ero piccola, né mai. Mai. La sua aggressività e cattiveria l’ha sempre buttata fuori a parole. Frasi come “mi pento di averti messo al mondo, mi vergogno di essere tuo padre” sono state fino a pochi giorni fa la solita cantilena ripetuta per tutta la mia vita. Qualsiasi cosa io abbia fatto sino ad ora, ho avuto solo la sua disapprovazione (senza che io gli abbia chiesto il suo parere). In tutti i sogni che faccio, lo picchio a più non posso. Proprio io che non farei male a una mosca! Le scrivo solo per sapere se a Suo giudizio ho bisogno di un aiuto psicologico. Le mie amiche sostengono che se ne parlassi con una persona qualificata, la mia depressione e la mia insonnia (che ho da anni) sparirebbero.
La ringrazio per l’attenzione.
Clara (42 anni)
premetto che Le scrivo dietro insistenze di amiche, le quali sono convinte che io abbia bisogno di un aiuto psicologico; non ne sono molto convinta, e inoltre mi riesce difficile parlare del mio privato. Mi perdoni per la premessa poco gentile. Sono una 42enne, moglie e mamma felice, e ho un padre (non vive con me) che mi avvelena la vita. Sebbene io sia una credente convinta, negli ultimi mesi ho desiderato che non ci fosse più... Mio padre non mi ha mai picchiata, ma non mi ha mai nemmeno accarezzata, né baciata né quando ero piccola, né mai. Mai. La sua aggressività e cattiveria l’ha sempre buttata fuori a parole. Frasi come “mi pento di averti messo al mondo, mi vergogno di essere tuo padre” sono state fino a pochi giorni fa la solita cantilena ripetuta per tutta la mia vita. Qualsiasi cosa io abbia fatto sino ad ora, ho avuto solo la sua disapprovazione (senza che io gli abbia chiesto il suo parere). In tutti i sogni che faccio, lo picchio a più non posso. Proprio io che non farei male a una mosca! Le scrivo solo per sapere se a Suo giudizio ho bisogno di un aiuto psicologico. Le mie amiche sostengono che se ne parlassi con una persona qualificata, la mia depressione e la mia insonnia (che ho da anni) sparirebbero.
La ringrazio per l’attenzione.
Clara (42 anni)