Gentile Larisa,
grazie del Suo messaggio.
Capisco che la vita oggi, in Italia, da straniera e con un figlio di 9 anni non sia facile. Le fatiche e le difficoltà che incontra ogni giorno immagino siano tante. Proprio per questo motivo, per andare avanti è importante avere un sogno (futuro) che ci anima e un piano di azione (nel presente) per procedere in quella direzione.
Da quanto scrive, un aspetto importante, che appesantisce la Sua vita e anche la Vostra relazione di coppia, sembra essere che Lei lavora troppo. Cosa può fare oggi per creare le condizioni che Le permetteranno di lavorare meno in futuro? Per esempio, può fare talmente bene il Suo lavoro da sentirsi serena nel chiedere una riduzione di orario a parità di compenso? Può guardarsi in giro per cercare un lavoro migliore o può iniziare a formarsi per ottenere in futuro un impiego più qualificato?
Nel presente, se il tempo che può dedicare alla relazione di coppia è limitato, non potendo aumentarne subito la quantità può concentrarsi su accrescerne la qualità. Non utilizzi il partner come una valvola di sfogo (rischia altrimenti di “inquinare” anche lo spazio di coppia con la negatività) e renda invece i momenti insieme un’occasione di ricarica, allegria e leggerezza per entrambi. Provi a invertire la prospettiva: invece che pensare a cosa può fare il Suo compagno per Lei (situazione attuale che sembra non funzionare) si concentri su cosa può fare Lei per rendere più felice il Suo partner e più bella la Vostra relazione di coppia. Probabilmente ne trarrà molto più appagamento di ora!
San Francesco di Assisi diceva: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.” Per Lei ora il necessario è il lavoro, il possibile è rendere più divertente e appassionante la relazione di coppia, ciò che sembra impossibile, ma non lo è, è vivere tutta la Sua vita con gioia, entusiasmo e passione! In bocca al lupo.