Cara Cristina,
dalla mail traspare un grande affetto per il Suo ragazzo, che purtroppo si trova ad affrontare una situazione molto comune di questi tempi anche per giovani volonterosi e in gamba.Le consiglio di continuare a volergli bene come fa ora comunicandogli, a parole e nei fatti, che Lei crede in lui e lo stima. Eviti invece di tollerare eccessivamente i suoi malumori perché questo significherebbe trattarlo come un bambino piccolo e probabilmente non farebbe che farlo sentire ancora più inadeguato. Lo aiuti quindi a dare il meglio di sé almeno nella Vostra relazione, poi gli faccia sentire quanto lui è importante per Lei: forse non si sentirà ancora completamente realizzato nel lavoro, ma potrà sicuramente percepirsi come un valido partner… e Le assicuro che non è poco! So che non è facile per nessuno di voi due, ma vedrà che, se terrete duro, presto o tardi anche la questione lavorativa si aggiusterà. In bocca al lupo ad entrambi!