Gentile Lau,
grazie del Suo messaggio e di aver voluto condividere con me la Sua esperienza.
Scoprire di essere incinta senza che questo sia stato desiderato costituisce in molti casi un vero e proprio
evento traumatico, e ancor di più la drammatica scelta se proseguire ugualmente con la gravidanza o invece interromperla. In quei momenti spesso si è combattuti tra due alternative entrambe faticose e dolorose, seppur per aspetti diversi, e qualsiasi decisione si prenda è possibile che poi questa venga rimpianta in futuro, a volte chiedendosi come sarebbe stata diversa la propria vita in caso contrario.
In particolare nel caso in cui si è scelto di abortire, questo scelta rappresenta un lutto che va elaborato ed è spesso accompagnata da forti sensi di colpa, a volte al punto di arrivare a credere irrazionalmente di non meritare più cose belle dalla vita. E’ molto frequente quindi in donne che hanno vissuto questa esperienza la paura di non poter più avere figli, a volte per infondati timori medici, altre volte, come nel Suo caso, per timore che non si creeranno mai le condizioni adatte.
Questo evento può complicare anche gli aspetti relazionali: si può provare vergogna e preoccupazione per ciò che altri potrebbero pensare rispetto a questa scelta o a volte anche rabbia per il partner o familiari che non hanno saputo essere sufficientemente empatici e di sostegno.
Da quanto scrive questo evento non è stato da Lei ancora elaborato e superato, non Le permette quindi di vivere pienamente e serenamente il Suo presente, perché è bloccata nel dolore di un anno fa (“oggi mi sento come il giorno in cui ho preso la decisione”) con sintomi molto caratteristici: flashback, insonnia, tristezza e apatia.
Sarebbe importante poter rivolgersi ad uno
psicoterapeuta con cui poter elaborare, desensibilizzare ed integrare i suoi vissuti relativi a questo evento: aspetti sensoriali (immagini, frasi o suoni, eventualmente odori), pensieri disfunzionali (come “non potrò mai avere le condizioni per la nascita di un figlio”), emozioni e anche sensazioni fisiche. Uno dei modi più rapidi ed efficaci per fare questo è attraverso alcune sedute di
E.M.D.R. (Desensibilizzazione e rielaborazione tramite movimenti oculari), una specifica tecnica di psicoterapia consigliata anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per superare eventi traumatici e che personalmente ho utilizzato già tante volte, con molto successo, per aiutare donne che hanno vissuto aborti a tornare a vivere una vita pienamente serena.
Lasciar passare il passato è possibile, non indugi oltre e cerchi un aiuto qualificato.
In bocca al lupo!